LA FIORENTINA DEL FUTURO, Chi resta

08.04.2012 14:00 di  Paolo Bocchi   vedi letture
LA FIORENTINA DEL FUTURO, Chi resta
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Mentre la squadra è ancora impegnata ad assicurarsi la permanenza in Serie A, la dirigenza della Fiorentina non ha ancora annunciato il nome del nuovo direttore sportivo che sostituirà Pantaleo Corvino e si occuperà della ricostruzione della rosa. Tuttavia è possibile ipotizzare quali elementi dovrebbero costituire l'ossatura della squadra del futuro. Vediamo la situazione reparto per reparto:

Portieri: C'è ancora incertezza sul futuro di Artur Boruc. La Fiorentina è intenzionata a far valere l'opzione per il prolungamento del contratto fino al 2013, ma questo non significa che il polacco sia certo di restare. Al futuro di Boruc è legato anche quello di Neto, che difficilmente accetterà un'altra stagione da riserva. Uno dei due molto probabilmente partirà, mentre verrà sicuramente riscattato il giovane Svedkauskas, eletto miglior portiere nell'ultimo torneo di Viareggio.

Difensori: Camporese e Nastasic rappresentano il futuro, e anche Pasqual farà parte della squadra del prossimo anno. Cassani quasi ceramente verrà riscattato, mentre il futuro di Gamberini dipenderà da Delio Rossi, così come nel caso di Romulo, che ha trovato pochissimo spazio finora. De Silvestri difficilmente resterà.

Centrocampisti: Il settore mediano è quello che subirà i maggiori cambiamenti. Al momento solo Behrami e Salifu sono certi della conferma, anche se per lo svizzero potrebbero arrivare offerte irrinunciabili. Olivera e Lazzari non hanno entusiasmato, mentre Vargas dovrebbe portare i denari necessari a finanziare altre operazioni. Potrebbe trovare spazio Romizi, che sta facendo bene al Bari.

Attaccanti: Nel reparto avanzato la rivoluzione sarà totale. L'unico che la società vorrebbe confermare è ovviamente Stevan Jovetic, ma sarà necessario resistere alle allettanti offerte che pioveranno da mezza Europa. Ljajic potrebbe partire, magari in prestito, mentre dovrebbero tornare alla base Babacar e Seferovic.

Saranno poche, pochissime, dunque, le conferme in casa viola, e molti dei protagonisti di questi ultimi anni cambieranno aria. C'è bisogno di rinnovare una rosa che ha incontrato difficoltà inimmaginabili ad inizio stagione, e ripartire con un gruppo e con uno spirito nuovi. Al nuovo ds il difficile compito della rifondazione viola, con l'obiettivo di tornare tra le grandi.