IL 2010 VIOLA, Maggio-Giugno

Prosegue lo speciale di Firenzeviola.it sul 2010 viola.
25.12.2010 16:00 di Enrico Mocenni   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
IL 2010 VIOLA, Maggio-Giugno

MAGGIO- A poco più di un mese dall'inizio dei Mondiali sudafricani, la Fiorentina si avvia a concludere una seconda metà di campionato disastrosa. Le ultime tre partite rimaste contro Milan, Siena e Bari altro non sono che il countdown verso l'ormai probabile addio di Prandelli a Firenze. Con i viola ormai matematicamente fuori dalle competizioni europee e un pubblico sempre più sfiduciato, la vera pietra dello scandalo rimane la questione legata al futuro del tecnico di Orzinuovi. Maggio è infatti il mese degli equivoci, tra le lamentele dei giocatori e il silenzio stampa indetto dalla società per mettere a tacere le voci della discordia, La Fiorentina intanto perde 1-0 a Milano con il Milan. Poi nella successiva gara al "Franchi" non va oltre l'1-1 con il Siena, infine nell'ultima e inutile giornata di campionato si lascia travolgere dal Bari al "San Nicola" per 2 reti a 0. La stagione terribile finisce nel peggiore dei modi, Fiorentina undicesima con 47 punti all'attivo di cui solo 17 nella seconda parte del campionato. Ma i problemi sono solo alla porta. I Viola, con un Prandelli sempre più in bilico nonostante le dichiarazioni di facciata, partono per la Tournée canadese. A Montreal la Fiorentina affronta prima la formazione locale dell'Impact pareggiando 1-1. Poi a Toronto è la volta della Juve, sconfitta per 1-0 con il gol di Stevan Jovetic. Questa sarà anche l'ultima panchina viola per Prandelli che due giorni dopo annuncerà il suo addio alla guida della Fiorentina.

GIUGNO- Il mese del Mondiale, ma anche quello degli stravolgimenti in casa viola. Dopo l'amaro addio di Prandelli, la Fiorentina annuncia il 3 giugno l'arrivo di D'Agostino e quello di Sinisa Mihajlovic sulla panchina viola. Il giorno successivo è già tempo di presentazioni. Il neo tecnico viola in sala stampa si scatena e promette: "La Fiorentina è da Champions League". L'accoglienza al "Franchi" è calorosa nonostante una folla non troppo numerosa, preludio di una stagione che di tifosi ne vedrà ben pochi. Comincia così il tanto atteso Mondiale sudafricano, la Nazionale azzurra parte alla volta del continente nero da campione del Mondo e con essa anche il capitano viola Montolivo. Il Mondiale risulta in tutto e per tutto deludente, ma Montolivo ne esce a testa alta riscuotendo molti consensi e una visibilità internazionale mai avuta prima d'ora. Al suo ritorno a Firenze tutti attendono la firma per il rinnovo con i Viola, niente da fare, Montolivo deve riflettere e rimanda il tutto a Natale.