I PIU' ED I MENO DI VALENCIA-FIORENTINA

18.08.2010 23:51 di  Samuele Brandi   vedi letture
I PIU' ED I MENO DI VALENCIA-FIORENTINA
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Nonostante quella di stasera fosse una semplice amichevole, la squadra gigliata è chiamata da mister Mihajlovic a scendere in campo per rovinare la festa ai padroni di casa del Valencia. Primo tempo di studio con ottime incursioni sulle fasce da parte di Papa Waigo e Marchionni che in più di un occasione dal fondo del campo cercano di servire il bomber Gilardino, con poco successo.Da segnalare nella prima frazione di gara un goal annullato a Gilardino per fuorigioco millimetrico ma soprattutto le ottime uscite e parate del nuovo portiere gigliato Boruc che in più di un occasione dimostra sicurezza e grande qualità tra i pali.

Inizia il secondo tempo e, come di consueto accade in queste amichevoli, inizia la girandola di sostituzioni con l’ingresso in campo, durante la seconda frazione, di Comotto, Felipe, Gamberini, Matos, Bolatti, Seferovic, Gulan. Nel secondo tempo il gioco espresso dai gigliati cala d‘intensità ed in più di un’occasione, squadra viola, viene costretta a difendersi ed a ripartire in contropiede con il solito Papa Waigo. A quindici minuti dal termine passa in vantaggio il Valencia con Soldado su grave errore dell’intera difesa gigliata, il tiro di testa da pochi metri dell’attaccante di casa viene intuito da Boruc che deviando il pallone d’istinto riesce solo a mandarlo sul palo e successivamente in porta. Continua il pressing del Valencia che nel finale porta a due le reti con Arduriz. Anche sul secondo goal del Valencia imbarazzante Felipe che neppure salta per impedire lo stacco di testa dell’attaccante della squadra di casa, nell'occasione altrettanto in difficoltà Comotto che, come accaduto anche nell'occasione del primo goal, non impedisce il cross dalla sua fascia di competenza.

Finisce l'incontro con una Fiorentina sconfitta si per due a zero ma in netta crescita sia sul piano fisico che su quello del gioco. Prima dell'inizio del Campionato Mihajlovic ha ancora dieci giorni davanti a se per cercare di migliorare ed oliare alcuni ingranaggi che ancora oggi fanno fatica a girare a pieno regime.


I PIU’ DI QUEST’OGGI


PAPA WAIGO: Lotta fino al novantesimo su tutti i palloni, spesso è lui a far ripartire l’azione di contropiede gigliata. Troppo irruento talvolta quando cerca di recuperare palla, incontenibile sulla fascia. Sorprendente

BORUC: E’ chiamato a dimostrare che può giocarsi il posto da titolare in questa Fiorentina alla pari con Frey e riesce, con interventi degni di nota ed uscite da grande portiere, a convincere anche i più scettici. Sul goal di Soldado riesce quasi ad evitarlo ma sarebbe stato chiedergli troppo, incolpevole sul secondo goal messo a segno da Arduriz. Sicurezza

MARCHIONNI: Nel primo tempo insieme a Papa Waigo mette in seria difficoltà la retroguardia del Valencia, nel secondo tempo dimostra di essere ancora in condizione fisica non ottimale. In evidenza

I MENO DI QUEST’OGGI


MONTOLIVO: Il capitano ancora non è al 100% e si vede. Riesce ad illuminare il centrocampo gigliato solo a sprazzi ma è ancora troppo poco per lui visto che quando è in piena forma può cambiare il volto di questa squadra. Da rivedere
 

DIFESA: Quando una difesa prende due goal identici in meno di dieci minuti vuol dire che ancora i meccanismi non sono ben rodati o che comunque c'è ancora molto da lavorare. Mihajlovic avrà da parlare molto con i suoi difensori ed in particolar modo con i tre che sono entrati nella metà del secondo tempo. Strigliata