FIORENTINA, La svolta

28.11.2010 00:30 di  Tommaso Mattei   vedi letture
FIORENTINA, La svolta
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© foto di Daniele Buffa/Image sport

Che sia la svolta, quella definitiva. Dopo Milano con il Milan, la Fiorentina a Torino con la Juve ha di nuovo mostrato tanti progressi. Non solo perchè questa volta è arrivato anche un punto ma per le qualità messe in campo. Tanto carattere, finalmente la squadra comincia ad assomigliare sempre più al suo tecnico. Quel Sinisa Mihajlovic che contro i bianconeri ha disegnato una Fiorentina attenta e grintosa. Sta tornando, o forse arrivando, anche il gioco. La cosa, però, che più ha impressionato è stata la preparazione tattica del tecnico serbo, per oltre 60 minuti i viola hanno imbrigliato il 4-4-2 di Del Neri. Il pericolo numero 1 di nome Milos Krasic è stato ingabbiato da un buon Pasqual e da un Vargas generoso che spesso e volentieri si ritraeva per raddoppiare sul serbo. Non solo questo, c'era anche da arginare Aquilani, cosa fatta perfettamente riuscita visto che l'ex Liverpool è uscito nella ripresa dopo una partita anonima. Insomma per la prima volta Mihajlovic ha fatto vedere a tutti gioco e tattica. Tante le note liete di una notte fredda e amara per un pareggio arrivato nei minuti finali.

Amara perché continua anche la sfortuna, Gilardino è uscito per un sospetto stiramento, meno male che Camporese non ha subito nessun infortunio ma solo crampi. Come se non bastasse c'è stata l'espulsione di un Felipe che tornava dopo 1 mese e mezzo, e così contro il Cagliari la coppia centrale sarà di nuovo composta da Gamberini e Camporese(ndr salvo che il ricorso per Kroldrup vada a buon fine). Ci sarebbe, forse, da parlare anche dell'arbitro Valeri, espulsione di Felipe e poi un episodio furbetto di Melo sul gol di Pepe. Al momento del tiro dell'esterno bianconero,infatti, il brasiliano si è portato sul portiere polacco e da buona volpe esperta ha dato la classica “ancata” nel momento in cui Boruc ha staccato da terra per provare a deviare il tiro di Pepe. Niente di grave o eclatante, sia chiaro, ma come dicono i tifosi viola: sia mai che a Torino con la Juve ne vada bene una. Ma questo non importa, quello che conta è che la Fiorentina sta tornando, che Sinisa Mihajlovic sta diventanto il leader di questa squadra e che il gruppo sta cominciando a seguire il proprio tecnico. Tutto questo alla luce di un undici che anche contro la Juve era in piena emergenza. Così, se arriverà il giorno in cui saranno tutti a disposizione i viola potranno tornare a divertire e a divertirsi. Qualcosa, però, sta cambiando, con la Juve si è visto e allora che sia, appunto, la svolta definitiva.