FIORENTINA-BARCELLONA 1-3, Le pagelle

30.07.2008 22:38 di  Tommaso Loreto   vedi letture

FREY – A Castelrotto, in tempi di preparazione, aveva accusato i carichi di lavoro. A giudicare dal volo sulla conclusione di Iniesta sono già ampiamente smaltiti. Stesso dicasi per la rapidità con la quale si distende quando Messi angola il rasoterra. In più, quando non ci può arrivare come sulla traversa di Xavi, è pure fortunato. Il più in palla.

Dal 25'st STORARI - Il tempo di entrare in campo e Bojan Krkic lo buca. Tempista.



ZAURI – Si presenta stoppando al limite il funambolo Messi. Ma in avanti lo si vede pochissimo, e in copertura ha il suo bel da farsi, soprattutto quando Messi lo punta. Contratto

Dal 11'st PAPA WAIGO – Potrebbe pure essere l'ultima con la maglia viola, eppure fa persino il terzino. E lo fa strappando applausi. Danzatore.



GAMBERINI – D'accordo il clima amichevole, ma la dormita che consente a Piquet di appoggiare per Puyol che segna è da dimenticare. Probabilmente s'innervoscisce anche per questo e non lesina "gentilezze" alla "pulce" Messi. La rabbia agonistica, comunque, già c'è. Da registrare.

Dal 21'st DA COSTA - Erroraccio su una rimessa abbastanza semplice. Ma qualsiasi giudizio sarebbe troppo severo, fosse solo per il valore amichevole della gara.



KROLDRUP – Provateci voi a fermare un fenomeno come Messi che sfodera numeri su numeri strappando applausi ai sorridenti tifosi viola. Su Jeffren, semmai, poteva fare qualcosina di più. Imballato.



PASQUAL – Soffre, e non poco, la tecnica e il dinamismo degli spagnoli. Quando dalla sua parte i blaugrana manovrano per i viola sono solo brividi. In ritardo

Dal 11'st GOBBI - La sua stagione ricomincia da sinistra, e da terzino. Un segnale in attesa di vedere in campo anche Vargas. Affidabile.



FELIPE – Peso e carattere in abbondanza. E il giallo con Tourè è soltanto l'antipasto di ben altre doti tecniche di evidente importanza. Firenze s'innamorerà presto di questo possente brasiliano. Maestoso.



KUZMANOVIC – La voglia di combattere per un pallone non l'ha di certo persa. Anzi. Ribelle.



DONADEL – Grinta da vendere anche contro uno squadrone come il Barcellona. La diversa condizione fisica, poi, fa la differenza. Capitano?

Dal 11'st JOVETIC – Basta pochissimo per accendere l'entusiasmo del pubblico. Alla prima giocata viene giù la maratona. Dalla seconda in poi Firenze sogna di aver trovato un nuovo genio. Jo-Jo Mania



SANTANA – Poca, pochissima verve seppure finalmente stia lavorando senza intoppi fisici. Freno a mano tirato.



MUTU – Il feeling con il pubblico è sempre lo stesso, la condizione no. Complici gli europei il romeno è lieve ritardo e non può tenere i ritmi consueti. Senza fretta.

Dal 11'st OSVALDO - Atteso a ritmo di tango argentino, non tradisce. Libera Pazzini sulla sinistra, e la Fiorentina segna. Rovesciata, marchio di fabbrica, compresa. Al servizio della squadra.



GILARDINO – E' già in clima battaglia. Lotta, sgomita, fa di tutto per abbrancare i palloni, pochi, che giungono nella sua zona. E, forse, meriterebbe persino un rigorino. Voglioso.

 

Dal 11'st PAZZINI - Sarà la fascia da capitano, o la voglia di ripresentarsi al proprio pubblico come si deve. Sarà che alla prima palla gol non sbaglia e fa esplodere la Fiesole. Puntuale.