DALLO ZIGOMO ROTTO AL RISCATTO: RIECCO PEZZELLA, LEADER CON LE VALIGIE

11.07.2020 11:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
DALLO ZIGOMO ROTTO AL RISCATTO: RIECCO PEZZELLA, LEADER CON LE VALIGIE

Duecento secondi netti e poi fu il buio. Per German Pezzella - che domani sera contro il Verona tornerà titolare con la fascia di capitano al braccio dopo il turno di squalifica - la gara dell’andata al Bentegodi è forse il ricordo più cupo di una stagione in generale non esaltante. Ma che dopo questo lockdown ha consegnato alla Fiorentina un giocatore finalmente sui livelli di un tempo. Accadde tutto in una manciata di giri di lancette: fischio d’inizio, primo intervento in copertura su Di Carmine e gomitata in pieno volto dell’attaccante sull’argentino, costretto ad abbandonare in barella il terreno di gioco con lo zigomo destro totalmente distrutto: prognosi, due turni in infermeria, nel corso dei quali la squadra di Montella, dopo il ko con l’Hellas (propiziato dallo stesso Di Carmine, che a norma di regolamento doveva essere espulso al 4'), andò incontro ad altrettante sconfitte (0-1 in casa con il Lecce e 2-1 a Torino coi granata). Sembra quasi una maledizione, ma quando la Fiorentina deve fare a meno del suo capitano la squadra non riesce mai a vincere: su quattro precedenti, due pareggi e altrettante capitolazioni.

Ecco perché la gara contro il Verona di domani si annuncia decisiva, specie con il ritorno dal 1’ di Pezzella. Per la seconda volta da quando è ripreso il campionato, Iachini infatti potrebbe tornare a schierare quel terzetto difensivo che tra gennaio e marzo ha saputo fare la differenza, ovvero quello composto German, Milenkovic e Caceres. Non solo però, visto che i numeri collezionati dall’argentino in queste due settimane inducono all’ottimismo: contro il Brescia ha realizzato il gol dell’1-1 e poi nella ripresa ha centrato la traversa e con il Sassuolo pochi giorni dopo la sfortuna si è accanita su di lui con un nuovo legno da calcio piazzato. La grinta di Pezzella dunque diventerà un elemento fondamentale nel rush finale di stagione, dove per centrare il prima possibile la salvezza sarà necessario tanto sangue fretto. Quello che il numero 20 - nonostante le tante voci di mercato sul suo conto e la recente conferma da parte dell’agente che il Valencia sta da tempo spingendo più di tante altre squadra- ha sempre dimostrato di avere.