DAL BASILEA A BASILEA

17.09.2015 11:00 di  Giacomo Iacobellis  Twitter:    vedi letture
DAL BASILEA A BASILEA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Fiorentina ed Europa League, Parte III.

“Bentornata Europa”. 126 giorni dopo l’umiliante sconfitta col Siviglia la Fiorentina riparte alla volta di un trofeo finora soltanto accarezzato. In casa viola - come ha fatto capire ieri in conferenza stampa Borja Valero - nessuno ha dimenticato quel doppio confronto (7 maggio - 14 maggio 2015) in cui la squadra di Montella è stata surclassata, prima in Andalusia e poi in Toscana, sia in intensità di gioco che in determinazione dal Siviglia di Emery.

Scorie difficili da eliminare, specialmente perché venutesi a creare dopo una settimana all’insegna del “sí, se puede” e parallele alla mancata qualificazione alla finale di Coppa Italia e un piazzamento Champions sfumato malamente in campionato. E pensare che l’anno prima il cammino dei viola verso la finale dello “Juventus Stadium” si era interrotto molto prima (agli ottavi), quando una punizione del mago Pirlo aveva condannato la Fiorentina al ruolo di eterna incompiuta.

Dopo due Europa League da protagonista con Montella, i gigliati hanno scelto di affidarsi così a Paulo Sousa per cullare i propri sogni di gloria. Il tecnico lusitano, in tal senso, è stato chiaro su quello che è l’obiettivo della sua Fiorentina in questa competizione: superare ogni ostacolo che si trovi sulla strada diretta alla finale. Dal Basilea, primo avversario dei ragazzi di Sousa, a Basilea, dove il prossimo 18 maggio il St Jakob Park ospiterà la prestigiosa sfida conclusiva dell'Europa League. Un passo alla volta, ma con le idee già ben definite.