DA UN ASSIST ALL'ALTRO

09.09.2019 00:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
DA UN ASSIST ALL'ALTRO

Federico Chiesa era l'osservato numero 1 di casa Fiorentina (e non solo) al Ratinan Stadion di Tampere, sede della partita di qualificazione ad Euro 2020 dell'Italia di Mancini (uscita vittoriosa 2-1). Dopo la prestazione deludente di giovedì contro l'Armenia, il prodotto del vivaio gigliato in maglia azzurra era chiamato a rispondere alle critiche e alle voci che lo raccontano intristito di essere rimasto a Firenze quest'estate.

Il classe '97, almeno in campo, ha risposto alla pressione con una buona prestazione, coronata dall'assist per Immobile che ha permesso alla punta della Lazio di sbloccare la gara e di interrompere il suo digiuno che in maglia azzurra durava da due anni. Ma già nel primo tempo Chiesa aveva offerto almeno un paio di ottimi palloni ai compagni per concludere in rete. Lo smalto dei giorni migliori ancora non c'è, ma il giocatore ha fatto grossi passi avanti nell'impatto sulla gara, segno che le parole del CT dopo la partita in terra armena hanno fatto effetto.

Fuori dal campo invece gli ampi sorrisi della scorsa stagione per ora sono solo un ricordo, così come sui social regna il silenzio da parte del giocatore. Dopo le parole della dirigenza viola in estate, quelle del CT in settimana e dopo questa prestazione in Nazionale, però, ora ci sono stati tutti gli assist necessari a far tornare Chiesa il giocatore ammirato in maglia viola fino a qualche mese fa. Starà al giocatore decidere se concludere definitivamente la questione oppure no.