DA "MIGLIORE ACQUISTO ESTIVO" AI SALUTI

22.05.2020 19:45 di Giulio Falciai   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
DA "MIGLIORE ACQUISTO ESTIVO" AI SALUTI

"Dal primo di luglio ho in mente Badelj, ci darà quello che noi vogliamo far sentire ai nostri tifosi ossia il senso d'appartenenza. Non voglio togliere niente agli altri acquisti, ma Milan è per me l'acquisto più importante di quest'anno". Queste furono le parole del direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, durante la conferenza stampa di presentazione del centrocampista viola Milan Badelj. Delle dichiarazioni che ad oggi, a nove mesi di distanza, possono sembrare dettate dal momento, in quanto la dirigenza viola aveva come obiettivo quello di riscostruire uno spogliatoio e aveva deciso di puntare forte proprio sul giocatore di proprietà della Lazio.

Dal suo ritorno a Firenze il classe '89 ha collezionato 21 presenze, tra campionato e coppa, trovando anche una volta la via del gol contro la Roma nell'ultimo match del mister Vincenzo Montella. Nonostante questo il numero 5 viola non è mai riuscito a mostrare del tutto le doti viste nella prima esperienza fiorentina. Dall'arrivo del tecnico Beppe Iachini, infatti, il croato ha trovato sempre meno spazio in maglia viola, collezionando addirittura ben cinque panchine consecutive e giocando appena 136 minuti sulle nove gare disputate con Iachini in panchina. 

La notizia di un suo possibile addio alla Fiorentina era già uscita a gennaio quando la dirigenza del Torino si era informata con l'entourage per capire se esistesse o meno la volontà di un trasferimento da parte del calciatore. Il prestito firmato lo scorso agosto prevedeva un diritto di riscatto fissato a 4,5 milioni, ma non sarà utilizzato dai viola. E il croato è pronto ad essere ceduto al Lokomotiv Mosca per 3,5 milioni: le indiscrezioni lanciate dalla Russia hanno trovato conferme. Nelle prossime settimane si definirà la modalità di trasferimento, da decidere se a titolo definitivo o prestito con obbligo di riscatto.