DA ACF WOMEN'S SOLO ADDII? ECCO IL PERCHÉ DELLO 'SMANTELLAMENTO'

08.07.2020 16:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
DA ACF WOMEN'S SOLO ADDII? ECCO IL PERCHÉ DELLO 'SMANTELLAMENTO'

Con l'addio di Ilaria Mauro e di Alia Guagni (una all'Inter, l'altra ufficializzata oggi dall'Atletico), se ne va un bel pezzo della pur breve storia blasonata della ACF Women's, che in questi giorni ha perso anche molte straniere tra cui la Paloma Lazaro (alla Roma), la De Vanna, la Agard e tutte le altre. In molti tifosi sta sorgendo il dubbio che la Fiorentina, nonostante la proprietà abbia studiato un centro sportivo comprensivo del femminile e a parole punti molto sul settore, nei fatti stia smantellando la squadra perché a fronte di tanti addii non è stata presa neanche una calciatrice. 

Alla base però non c'è la volontà di depotenziare la squadra femminile, ma motivi burocratici ben precisi, che fanno capo al fatto che la ACF Women's nata nel 2015 non esiste più come società distinta da quella maschile. La vecchia proprietà infatti aveva creato più società intorno all'ACF Fiorentina: ACF Women's per le donne appunto e Promesse Viola per il giovanile con presidenti e dirigenti di fatto distinti e con budget separati. La nuova proprietà invece, nell'ultimo CDA ha eliminato le due società satelliti per farle confluire in un unico club, con organigramma e budget unici, così da risalire nei bilanci più facilmente e semplicemente a quanti soldi vengono spesi complessivamente e quanti destinati ad ogni settore.

Ma così facendo ci sono dei passaggi obbligati perché la nuova ACF Fiorentina Femminile possa confluire ed esistere a tutti gli effetti all'interno della S.p.A. o quanto meno fare dei nuovi contratti. In realtà è tutto pronto (accordi fatti) perché l'attaccante ex Sassuolo e Nazionale Daniela Sabatino, il portiere ex Florentia Schroffenegger, la centrocampista portoghese Neto e le altre giocatrici i cui nomi sono già circolati possano arrivare a Firenze agli ordini di Antonio Cincotta, ma si aspetta l'ok della Federazione per mettere nero su bianco. La Fiorentina, che intanto si è assicurata il rinnovo di Tatiana Bonetti (tra le attaccanti più proficue) e deve ufficializzare anche le altre rimaste in viola, ha pescato diverse giocatrici dai campionati più importanti perché apportino una buona dose di esperienza per la Champions mentre attingerà in Italia per le più giovani, visto che le regole del calcio femminile richiedono giocatrici cresciute nel proprio vivaio.

Il campionato partirà il 22 agosto così in questi giorni va avanti anche la macchina organizzativa presidiata dalla responsabile del femminile, Elena Turra, con sopralluoghi a San Marcellino (si era ventilata anche un'ipotesi Affrico visto che ha in concessione entrambi gli impianti) e allo stadio Bozzi perché ci sia il rispetto delle regole anti-Covid. Più problemi invece per un ritiro fuori Firenze (sull'Appennino?), visto che queste stesse restrizioni per il Coronavirus, creano problemi al vitto degli hotel.