CAOS FRANCHI, ENIGMA SENZA FINE. GIORNI ROVENTI STADIO-MERCATO

CAOS FRANCHI, ENIGMA SENZA FINE. GIORNI ROVENTI STADIO-MERCATOFirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 12 gennaio 2024, 10:00Notizie di FV
di Ludovico Mauro

Sono giornate roventi in casa Fiorentina. Con la squadra al quarto posto, il mercato ha aperto da una decina di giorni ma ancora non ha portato novità, mentre il tema stadio rimane l’altra faccia della medaglia di questi giorni sempre sull’attenti. Sono questi i due temi che occupano incessantemente le pagine dei media in orbita Fiorentina.

Il primo, quello del mercato, come detto non ha ancora fruttato cambiamenti, ma la sensazione è che nel giro di pochi giorni qualcosa si smuoverà davvero. Anche perché l’obiettivo della società è quello di portare sì a casa due acquisti - un esterno d’attacco e uno di difesa -, ma almeno uno dei due in tempo per la partenza verso l’Arabia (prevista a poche ore dal termine della gara con l’Udinese). In tal senso, la novità delle ore imminenti potrebbe essere Davide Faraoni, il cui entourage ha da giorni l’accordo con la Fiorentina sull’ingaggio, che dal canto suo sembra intenzionata a chiudere la trattativa in questi giorni che portano al match di domenica. Sfogliando la margherita dell’attacco invece, sono in bilico le posizioni di Nzola e Ikoné, possibili partenti in base alle offerte che arriveranno (per l’angolano si sono mosse Cagliari, Empoli e Salernitana). Da qui si snodano le trattative per eventuali sostituti o rinforzi che siano. Da Kean, per il quale la Juventus chiede un prestito oneroso da almeno 2,5 milioni, a Dia della Salernitana, con cui è al vaglio l’ipotesi di uno scambio di prestiti con Nzola. Rimane l’interesse per Ruben Vargas dell’Augsburg, per il quale potrebbero bastare 7-8 milioni di euro

Il secondo tema, quello dello stadio, è invece più confusionario che mai. Ieri c’è stato il tanto atteso vertice in Prefettura tra tutte le parti interessate, dove non è stato fatto alcun passo avanti e anzi, con Empoli che ha nuovamente chiuso la strada sul Castellani e con la Fiorentina che ribadisce la volontà ferrea di restare al Franchi durante i lavori, condizione per la quale serve però che il Governo posticipi l’inizio dei cantieri. Su questo si sta muovendo il Comune di Firenze, ma non filtra alcuna apertura al momento da Roma. Col passare dei minuti, appare tutto sempre di più come un grattacapo senza risoluzione, ma al quale un rimedio va trovato e a anche al più presto. Per questo, al termine dell’incontro in Prefettura, le parti in causa hanno confermato alla stampa presente - tra cui FirenzeViola.it - che si rivedranno nuovamente il prima possibile.