BIRAGHI IN GIORNATA NO, TUTTO L'ATTACCO DELUDE

22.11.2020 14:25 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca 2020
BIRAGHI IN GIORNATA NO, TUTTO L'ATTACCO DELUDE

DRAGOWSKI – Oltre 50 minuti da spettatore poi al primo tentativo Improta lo batte con un preciso rasoterra dal limite che non sembra impossibile. Molto reattivo sul successivo tiro di Insigne, altrettanto sulla punizione di Lapadula. 6

MILENKOVIC – Torna a destra di una difesa a quattro e in avvio gioca molto alto, poi con l'ingresso di Lirola riprende il ruolo di centrale. Tradito dall'errore di Biraghi non fa a tempo a chiudere su Improta in occasione del gol. Duttile, 6

PEZZELLA – Al rientro dopo l'assenza per i problemi alla caviglia palesa qualche incertezza ma nel secondo tempo è provvidenziale nell'impedire a Moncini di battere a rete, 6

IGOR – Sorpresa di giornata da centrale accanto a Pezzella chiude a dovere su Sau in una delle sporadiche sortite del Benevento nel primo tempo. Non sfigura, 6,5

Dal 10'st LIROLA – Prova a spingere per quanto può e anche se nel finale offre un buon pallone a Vlahovic non entra benissimo in partita, 5,5

BIRAGHI – Punizione velenosa che Montipò manda in corner dopo cinque minuti, il successivo tentativo finisce invece molto più largo. Grave l'errore che manda Insigne a fornire l'assist del gol a Improta, altrettanto quello che manda al tiro Insigne a dieci dalla fine. Giornata no, 4,5

AMRABAT – Gioca da mezz'ala pura e le prime battute sono positive con tanto di lanci più che interessanti, ma nel secondo tempo si vede molto meno, 6

Dal 26'st BORJA VALERO - Il tempo di rientrare ma poca possibilità d'incidere, 6

DUNCAN – Chiamato all'ultimo minuto per il forfait di Bonaventura fa buona diga quando serve ma non fa molto per alimentare la manovra. Scolastico, 5,5

Dal 10'st PULGAR – Dopo poco dal suo ingresso si complica la vita perdendo un brutto pallone. Non un grande impatto, 5

KOUAME – Non precisissimo nei primi palloni giocati non va meglio con il passare del tempo. Confusionario, 5

Dal 10'st CUTRONE – Accanto a Vlahovic dovrebbe avere più spazi, in realtà tocca pochissimi palloni, 5,5

CASTROVILLI – Finisce spesso a terra nei primi venti minuti ma più che altro trova poche misure con Ribery che gioca non troppo distante da lui. In tuffo, di testa, non arriva su un buon pallone dalla sinistra. A sprazzi, 5,5

RIBERY – Parte in sordina, chiama al tiro Biraghi dopo una ventina di minuti ma soprattutto gestisce male il miglior contropiede del primo tempo rimediando anche il colpo che lo costringe a uscire. Deludente, 5

Dal 41'pt SAPONARA – In avvio di ripresa si mette in mezzo al terzetto di trequartisti dietro la punta dove resta anche dopo l'ingresso di Cutrone. Almeno alimenta il palleggio, 6

VLAHOVIC – Primo tempo impalpabile con le solite difficoltà nel dialogo e nel difender palla. Di testa conclude debolmente poco prima del decimo della ripresa. Un po' meglio sul cross di Lirola quando il suo tacco è respinto da Montipò. Tornava da un gol in nazionale ma l'involuzione in maglia viola prosegue, 5

PRANDELLI – La sua prima formazione sembra inizialmente un 433 con Bonaventura, poi con l'inserimento all'ultimo minuto di Duncan si passa al 4231 con Milenkovic terzino destro. Col passare dei minuti il possesso resta sterile perchè sulle corsie esterne non c'è profondità e in mezzo Castrovilli non si accende e Vlahovic soffre, così quando Ribery è costretto a uscire lui rispolvera Saponara. Ricomincia nella ripresa spostando Castrovilli sulla sinistra e accentrando Saponara ma l'errore di Biraghi consente al Benevento di segnare. Con tre cambi passa al 4312 a due punte prima di inserire anche Borja Valero ma l'unica occasione è quella sull'asse Lirola-Vlahovic. Dare un'anima a questa squadra sarà un lavoro non semplice, in bocca al lupo, 6