Vedova Scirea: "Rispetto per Mazzola. Ricordo Firenze: mondo senza rispetto"
"A me dispiace molto, sono dell'idea che tutte le persone che hanno perso la vita hanno il diritto umanamente di avere del rispetto, vale per il signor Mazzola ma vale per tutti coloro che hanno perso la vita, anche mio marito". Così Mariella Cavanna, vedova di Gaetano Scirea, al microfono di Radio1 Rai, su quanto accaduto ieri a Torino nel corso del minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola, durante il quale la Curva Sud della Juventus si è voltata di spalle, scandendo il nome dei propri calciatori e dirigenti scomparsi, tra cui Gaetano Scirea.
"Mi sono ormai abituata a tutto - conclude Mariella Cavanna - non dimentico quello che è successo a Firenze ad esempio, nei confronti di mio marito. Credo che oggi viviamo in una società che sicuramente non ha rispetto per le persone che non ci sono più". Il 2 dicembre 2018, prima di un Fiorentina-Juventus, fuori dalla zona di prefiltraggio dello stadio Franchi comparve la scritta shock "Heysel -39, Scirea brucia all'inferno", contro le vittime della tragedia dell'Heysel e contro lo storico capitano bianconero Gaetano Scirea. La scritta fu fatta subito cancellare e la Fiorentina prese le distanze.
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