TURATI, Futuro viola? Manca ufficialità. È solo...

28.05.2022 15:15 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
TURATI, Futuro viola? Manca ufficialità. È solo...
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Marco Turati, collaboratore tecnico di Vincenzo Italiano, ha rilasciato un'intervista a LeccoNews.news. Queste le sue parole sulla sua avventura con i viola: "Raggiungere da subito un obiettivo che mancava da così tanto tempo, per noi è un orgoglio. Indubbiamente la piazza di Firenze merita questa grande gioia e siamo contenti di avergliela regalata”.

Resterete a Firenze?
"Anche se manca ancora l’ufficialità non penso esistano problemi in merito, credo sia solo questione di tempo".

Facendo le pulci alla stagione cosa potrebbe balzare all’occhio?
"Beh, la mancata qualificazione all’Europa League, fallita per la miseria di un punto alle spalle della Roma. Magari un dettaglio anche se abbiamo lasciato dietro una realtà come l’Atalanta. Tuttavia, con un pizzico d’attenzione in più avremmo potuto fare meglio".

I tifosi sono rimasti comunque felici del traguardo ottenuto, oppure qualcuno ha storto il naso?
"Sa benissimo che i tifosi vorrebbero sempre di più, anche se credo si rendano conto, essendo noi staff tecnico all’esordio in un team così prestigioso, che non potevamo fare molto di più".

Accontentata dunque la tifoseria, ora serve dare continuità al progetto rendendolo ancor più sfizioso.
"Normale sia così, anche se alzare l’asticella non sarà per ovvi motivi facile. L’obiettivo del presidente Commisso è, se possibile, migliorare in campionato e non fare da comparsa in Europa. Vedremo".

Vlahovic è andato alla Juventus, continuando una tradizione frequente negli ultimi anni per la Fiorentina. Come mai?
"Io parlo della situazione odierna, dicendo che mi è dispiaciuto: Dusan è un ragazzo per bene che ha solo sfruttato una chance difficile da rifiutare. Certo, magari con lui sino alla fine qualche punticino supplementare l’avremmo anche fatto, comunque ripeto: non poteva dire di no a un’occasione così importante”.

Scudetto al Milan: è giusto così?
"Ritengo che i rossoneri abbiamo assolutamente meritato il titolo, certo l’Inter singolarmente aveva in rosa gente migliore, ma ciò non fa che aumentare i meriti dei vincitori".

Adesso tutti osannano mister Pioli.
"Se lo merita nella maniera più assoluta, una grande persona a livello umano oltre che professionale. Ha preso in mano il gruppo dalle macerie e in due anni lo ha portato sul tetto d’Italia. Complimenti a lui".

Pioli era il tecnico della Fiorentina quando venne a mancare Astori.
"Una vera disgrazia, che colpì un grande calciatore e un ragazzo serio, per bene, dai modi educati. Alla fine se sei vero entri nel cuore della gente, credo che lo ricorderanno ancora a lungo. Un’esperienza che ha toccato dentro Pioli e lo ha reso ancora più sensibile e umano di quanto già non fosse".

Bene anche la 'sua' Hellas Verona.
"Sia io che Vincenzo saremo sempre legati alla società scaligera, per ovvi motivi, ora però lavoriamo per la Fiorentina e diamo tutto per essa".

Quando Marco Turati ringrazierà Italiano e inizierà a volare da solo, partendo logicamente da categorie inferiori?
“Non lo so, francamente ora sto bene e non avrebbe senso cambiare tanto per farlo. Anzi, ringrazio ancora Italiano per avermi a suo tempo voluto con sé. In futuro ritengo sia una cosa da non scartare, ma invito a pensare al quotidiano. Il resto le vedremo a suo tempo”.