Nella notte Mondiale si accendono Messi e Haaland: vittorie rotonde per Argentina e Norvegia
Nel sesto giorno dei Mondiali entrano in scena i calibri pesanti e fanno parecchio rumore: dopo la doppietta di Kylian Mbappé che stende il Senegal nel match di New York, a mezzanotte è toccato alla Norvegia di Erling Haaland con un esordio morbido: al cannibale del City basta meno di un tempo per mettere a referto all'esordio Mondiale il gol numero uno e due in questa competizione; lo sparring partner è l'Iraq, che pareggia momentaneamente con Ayman Hussein, colui che segnerà anche nella sua porta per l'autogol del definitivo 4-1 (prima arriva anche il gol del genoano Leo Ostigard). I popcorn vanno tenuti in busta per la gara delle 3 di notte, i campioni del Mondo dell'Argentina contro un'Algeria piena di 'baller', anche se Riyad Mahrez parte dalla panchina: a 20 anni dal debutto Mondiale (17 giugno 2006 contro la Serbia, gol e assist in 25') Lionel Andres Messi da Rosario, 39 anni il prossimo 24 giugno, ci spiega in diciassette minuti che il tempo è un concetto a lui sconosciuto. Poco dopo il quarto d'ora di gioco riceve un'imbucata sulla trequarti e inverte il ciclo temporale per l'appunto, scagliando col sinistro il pallone sotto la traversa; nella ripresa raccoglie una respinta difettosa del figlio d'arte Lucas Zidane e piazza il 2-0, poi ha anche il tempo per mettere in mostra un'altra volta il suo sinistro affilato, pescando la buca d'angolo su assist di Nico Gonzalez.
3-0 Argentina al debutto. Tripletta di Messi, che arriva a quota 16 gol ai Mondiali, agganciando Miroslav Klose al primo posto. Complimenti a chi ha puntato la sveglia alle 3, ne è valsa la pena.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
