MEINI (RAI), Guagni storia d’amore, ma la Linari...

12.08.2019 15:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
MEINI (RAI), Guagni storia d’amore, ma la Linari...

"Ancora ricordo l’emozione, mista a commozione al 90’ di Italia-Olanda. Le azzurre uscivano a testa alta dal Mondiale, io parlavo e piangevo insieme, ringraziando la Ct Milena Bertolini e le sue ragazze per tutto ciò che avevano fatto”. Sara Meini, giornalista della Rai, terza radiocronista donna in assoluto di Tutto Il Calcio Minuto per Minuto, trasmissione storica di Radio Rai, con un passato da calciatrice nell’Acf Firenze, a TuttoMercatoWeb racconta con soddisfazione la svolta del calcio femminile. “Il prossimo campionato sarà bellissimo. Le squadre sono ancora poche - dodici - ma per fortuna sono in aumento, e con una presenza crescente dei grandi club. Sono convinta che assisteremo al cambiamento vero. Finalmente anche la gente si sta appassionando e vedremo stadi e impianti sportivi pieni”.

Da qualche giorno è noto il calendario ufficiale, che ne pensi? 
“Penso che la Figc, per prima, abbia scommesso sul calcio femminile, finalmente. Perché il calendario è stato sorteggiato in maniera molto intelligente. Ogni giornata un big match, per accendere anche l’interesse della gente e poi ha colto al balzo la proposta che fece nella conferenza post Mondiale, Milena Bertolini. Nelle soste del campionato maschile, ci sarà sempre una partita importantissima. A partire dal derby di Milano in programma il 12 ottobre, e poi la partitissima del 28 marzo Juventus-Roma, con i maschi impegnati con le nazionali”.

Quali sono le squadre più forti?
“Sarà una battaglia fino all’ultima giornata, ma devo dire che la Roma è la squadra che mi impressiona di più. Ho un debole per Manuela Giugliano, ma portare in Italia giocatrici come la brasiliana Andressa o la norvergese Hegerberger ha un significato particolare. La squadra da battere, al solito, resta la Juventus con la certezza della capitana Sara Gama, e l’arrivo della svedese Sembrant. Poi la sicurezza delle Girelli, Bonansea, Cernoia. Ma attenzione a Milan, Inter e infine la Fiorentina che ha addirittura preso un’australiana, Lisa De Vanna, che colpo....”

A proposito di Fiorentina, Alia Guagni pur di restare in Italia ha rifiutato il Real Madrid...
“Alia è una ragazza che quando non guadagnava nulla, rifiutò il Lione... Alia è un esempio per tutte e tutti. A 32 anni sarebbe stata per lei una scelta di vita e invece ha preferito restare Capitana della squadra della sua città. Una storia d’amore più che di calcio. E fammi aggiungere una cosa: spero che il presidente Commisso si ricordi che c’è un’altra Fiorentina vera che gioca in Spagna all’Atletico Madrid, Elena Linari e deve riportarla, perché davvero anche lei è un simbolo del nostro calcio”.

Come Rai seguirete, oltre alla Nazionale, anche il campionato femminile?
“Intanto devo dire che la Rai è stata bravissima al Mondiale: il Servizio Pubblico è stato un elemento chiave per la crescita del movimento. Gli ottimi ascolti tv e radio hanno avvicinato il calcio femminile al grande pubblico. Adesso è il momento di crederci ancora, seguendo anche l’onda emotiva che ci ha lasciato la Francia. Iniziano le qualificazioni agli europei, con l’Italia che sarà impegnata in Israele il 29 agosto. Poi certo, guardando il calendario, quel Roma-Milan della prima giornata mi stuzzica non poco...”

Dunque vorresti fare una radiocronaca di calcio femminile in Tutto Il Calcio?
“La prima volta è stata lo scorso anno, in occasione di Juventus-Fiorentina allo Stadium, poi ci sono stati i Mondiali che ho seguito con Diego Carmignani e adesso - confesso - che sarei pronta a lasciare un po’ di calcio maschile pur di seguire da vicino il campionato femminile. Il grande salto per il calcio femminile - e per la Rai come Servizio Pubblico - sarebbe seguire ogni giornata la partita di cartello per tutte le principali trasmissioni sportive. Con la radio come sempre in prima linea. Io sono pronta... ma non dipende solo da me”.