MALUSCI, Ora stiamo vicini ai giocatori. Nel 1993...

21.05.2019 18:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lady Radio
© foto di Federico De Luca
MALUSCI, Ora stiamo vicini ai giocatori. Nel 1993...

L’ex calciatore della Fiorentina Alberto Malusci ha parlato della crisi viola e del match salvezza di domenica contro il Genoa: “Anche se Firenze non ne ha bisogno vorrei fare un appello. La rabbia è lecita dopo un campionato così, ma in questa settimana c’è solo da trasmettere sensazioni positive alla squadra. Bisogna stare vicino ai giocatori. Al fischio finale si faranno poi tutte le valutazioni. In questi giorni alimentare e sottolineare aspetti negativi è deleterio per lo spogliatoio. La retrocessione del 1992-3? Quei mesi li ho vissuti un po’ da lontano per la frattura alla gamba. L’ultima gara, la vittoria col Foggia, non fu determinante perché non eravamo padroni del nostro destino. Eravamo nelle mani degli altri e ci fecero uno sgambetto non indifferente.
All’interno dello spogliatoio servirebbe concentrazione, invece in queste situazioni spesso fai riferimento anche agli altri, controlli la classifica e le gare degli avversari. Dopo la partita di Parma Montella ha detto che non sa cosa sta succedendo. Non lo sa il tecnico, dunque è difficile per noi dare valutazioni. E’ un fatto incredulo per lui e per noi. Trovarsi a questo punto all’ultima giornata è imbarazzante. La testa del calciatore non può altro che pensare alla gara secca e disputarla nel miglior modo possibile”.