Lotito: "Sarri? Ha un contratto con la Lazio, chiedete a lui. Lavoro 21 ore al giorno"

Lotito: "Sarri? Ha un contratto con la Lazio, chiedete a lui. Lavoro 21 ore al giorno"FirenzeViola.it
Oggi alle 22:20News
di Redazione FV

Nuove dichiarazioni di Claudio Lotito destinate a far discutere soprattutto i tifosi della Lazio. Il presidente della società biancoceleste e senatore della Repubblica, ha parlato ai cronisti presenti all'esterno di Montecitorio parlando di vari temi tra cui il futuro dell'attuale allenatore Maurizio Sarri: "Ha un contratto con la Lazio, io sono il presidente della società, che volete da me? Chiedete a lui - le dichiarazioni riportate da LaLazioSiamoNoi. L’allenatore ha un contratto con noi, punto. La lettera di Tommaso Paradiso? Io non leggo niente, non ascolto la musica, non ho tempo. Dormo tre ore a notte e lavoro 21 ore al giorno. Paradiso? Non so chi sia".

In conclusione, Lotito parla del difficile rapporto con i tifosi della Lazio: "Sono 22 anni che faccio il presidente, ho vinto sei trofei, ho riportato la squadra in Europa, ci può essere anche una stagione che va meno bene. Io sto lavorando per la Lazio, ho presentato il piano per il nuovo stadio Flaminio, sto finendo l’Academy, cosa devo fare di più? Sto quotando la società al Nasdaq di New York che capitalizzerà un miliardo e mezzo di euro, con lo stadio di proprietà si arriva a 3 miliardi di euro, tutto il resto sono chiacchiere da bar. Lo stadio nuovo, con tutte le attività parallele, porterà perlomeno 80-100 milioni di ricavi all’anno. Sto lavorando per rendere la società autonoma, immortale e indipendente.

Giocare senza il tifo non è la stessa cosa - osserva Lotito- ma anche con i tifosi non è cambiato nulla: con l’Inter abbiamo perso 2 a 0, un autogol e una palla che gli abbiamo dato noi, poi ci siamo mangiati tre gol davanti alla porta. Che cosa ha fatto l’Inter per vincere? Abbiamo fatto tutto noi. 

Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto”..