L'aneddoto di Corvino: "Volevo fare il calciatore ma lasciai per motivi familiari"

L'aneddoto di Corvino: "Volevo fare il calciatore ma lasciai per motivi familiari"FirenzeViola.it
Oggi alle 21:40News
di Giacomo A. Galassi

Il direttore generale del Lecce, Pantaleo Corvino, durante un incontro tenutosi presso l'Università di Macerata per parlare del ruolo del direttore sportivo, ha parlato della sua passione per il calcio: "Tutto è iniziato a Macerata - le parole riportate da PianetaLecce - dove sono arrivato 60 anni fa, a 16 anni. Volevo fare il calciatore, ma per esigenze familiari ho dovuto rinunciare. Sono diventato sottoufficiale dell’Aeronautica, proprio qui. Ero arrivato in treno da Lecce.

Però non ho mai smesso di sognare e ho percorso, fuori dal terreno di gioco, come direttore sportivo, da 52 anni, quello che non ho avuto la possibilità di realizzare da calciatore. I sogni si possono realizzare. Difendeteli con tenacia. Ci saranno delle cadute, ma dovrete sapervi rialzare".