Caso La Penna, l'Associazione arbitri: "Non è più sport, agiremo a sua tutela"
(v. 'Minacce di morte a La Penna...' delle 16.59) (ANSA) - ROMA, 16 FEB - "Quanto accaduto a Federico La Penna ha superato ogni limite di civiltà e di sportività. Un arbitro che deve avere paura per la propria famiglia, per la moglie e le sue figlie, a causa di una decisione presa in campo è qualcosa che deve indignare tutti, senza distinzioni".
Cosi' Francesco Massini, vicepresidente vicario dell'Associazione arbitri, al telefono con l'ANSA commenta le minacce di morte all'arbitro di Inter-Juve, che ha presentato denuncia. "Quando si oltrepassa quel confine, non siamo più dentro lo sport: siamo dentro qualcosa di molto più grave - aggiunge Massini - Anche come AIA siamo vicini ovviamente a Federico e valuteremo ogni possibile azione a sua tutela, cod come di ogni nostro arbitro oggetto di azioni riprovevoli e penalmente rilevanti". (ANSA).
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
