V. LEONARDI A FV, RIBERY HA RISPOSTO SUL CAMPO. CHIESA IN DIFFICOLTÀ. MANDZUKIC E DDR...

09.07.2020 19:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
V. LEONARDI A FV, RIBERY HA RISPOSTO SUL CAMPO. CHIESA IN DIFFICOLTÀ. MANDZUKIC E DDR...

"In Fiorentina-Cagliari è mancato sicuramente il gol visto che Dragowski e Cragno sono risultati tra i migliori in campo e in effetti qualche occasione importante c'è stata. Ma giocando ogni tre giorni il ritmo non può essere alto perché il caldo e la stanchezza si fanno particolarmente sentire". E' questo il commento di Vanessa Leonardi, giornalista Sky che ha visto la gara direttamente da bordocampo, in esclusiva a Firenzeviola.it.

Manca solo un attaccante secondo lei ai viola? "Certo, un bomber che finalizzi serve, un attaccante da cifre importanti e poi gli altri a ruotare. Se non segni infatti ti intristisci e perdi la convinzione. Però in questa Fiorentina mi sembra che oltre ai gol degli attaccanti manchino anche quello di altri giocatori. Segna solo Pulgar su calcio piazzato, mancano gol su azione, magari con gli inserimenti dei centrocampisti come Castrovilli. Oppure prendi uno da 20 gol e lo affianchi a Ribery".

In queste ore si è fatto il nome di Mandzukic, può fare al caso della Fiorentina? "Se viene con la testa giusta sì, è un giocatore top, ma non tutti sono come Ribery che nonostante l'età in campo sembra un ragazzino ed è venuto a Firenze con la testa giusta".

Il furto sembrava aver allontanato il francese dalla Fiorentina, le è sembrato nervoso? "In realtà prima della gara è stato sorridente e cordiale nel salutare, poi ha comunque risposto sul campo. Questa era la sua quinta partita, non era certo al top della forma e si vedeva che a volte aveva bisogno di fermarsi e rifiatare ma il fatto che fosse in campo dimostra che voleva giocare e archiviare le polemiche. Più che nervosismo è che lui è un allenatore in campo e si arrabbia se a lui o ad un compagno non riescono le giocate, ma si vede che parla con Dalbert o con Ceccherini su come impostare l'azione...E' uno che ci tiene insomma".

Ieri Chiesa è stato un flop, come lo spiega? "Credo che non sia un periodo facile per lui. Non so se dipende dalla testa e dal fatto che il campionato doveva essere già concluso e ora si parlerebbe di mercato e futuro che lo condiziona inconsciamente o non è al top fisicamente. Mi sembra in alcuni casi faccia fatica, anche il fallo fatto che gli è costata l'ammonizione indica poca serenità e lucidità".

A proposito di serenità, Iachini le sembra tranquillo sulla salvezza? "Io credo che la Fiorentina si salvi anche perché vedo le squadre dietro più in difficoltà, come il Genoa, mentre vedremo come reagirà il Lecce alla vittoria sulla Lazio. Nessuno e neanche Iacchini credo si aspettasse questa classifica e tutti non vedono l'ora di archiviare questa stagione ed iniziarne un'altra con altre aspettative. Iachini l'ho visto tranquillo ma dispiaciuto perché la Fiorentina non riesce a segnare, sia per sfortuna che per la poca cattiveria sottoporta".

Infine lei è romana ed estimatrice di De Rossi, sarebbe pronto per allenare la Fiorentina? "Per me è stato uno dei più forti centrocampisti, è intelligente dentro e fuori il campo. Difficile dire se è già pronto per una piazza esigente come Firenze ma era un allenatore in campo e quindi diventerà bravo sia tatticamente che nella gestione del gruppo. A maggior ragione perché la Fiorentina ha in rosa tanti giovani di talento, come ad esempio Kouamè: non dimentichiamo che De Rossi per tutti è un esempio e punto di riferimento e lui è molto comunicativo".