TOMOVIC A RFV: "VIOLA NEL MIO CUORE. UN RETROSCENA SUL SORTEGGIO DI UECL..."

25.11.2022 16:00 di Samuele Nenti Twitter:    vedi letture
TOMOVIC A RFV: "VIOLA NEL MIO CUORE. UN RETROSCENA SUL SORTEGGIO DI UECL..."
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Nenad Tomovic a Radio Firenze Viola

Con la maglia della Fiorentina ha collezionato 171 partite, diventando giocatore ricordato con affetto da molti tifosi viola. Ai microfoni di RadioFirenzeViola.it, è intervenuto Nenad Tomovic, attuale giocatore del Larnaca, trattando diversi temi e raccontando qualche retroscena sulla Conference League. Queste le sue parole: “I miei ricordi a Firenze sono sempre positivi. Anche per quanto riguarda i fiorentini. Ai tempi in cui vivevo lì si comportavano sempre bene con me, quando mi incontravano con la mia famiglia in giro per la città mi salutavano sempre. Spenderò sempre belle parole per Firenze e i fiorentini”.

Avrà modo di tornare a visitare la città o a vedere una partita allo stadio?
“Ancora non ho avuto modo di tornare allo stadio a vedere una partita, ma da quando sono andato via seguo sempre cosa fa la squadra, i risultati, cosa accade in società e attorno a quest’ultima. La Fiorentina rimarrà sempre nel mio cuore, per questo la seguo sempre”.

Fiorentina e Larnaca potevano sfidarsi nel prossimo turno di Conference League. Sperava che accadesse?
“Qui tutti i miei amici, i compagni di squadra e il presidente volevano la Fiorentina. Il motivo maggiore è legato alla possibilità di venire in Italia e visitare la città. Volevano una partita contro un avversario forte, io però, personalmente, sapendo come gioca la Fiorentina, l’atmosfera dello stadio e tutto il contesto, ho detto meglio di no, magari ci incontriamo nei prossimi turni. Sarebbe bello in semifinale o addirittura in finale”.

Cosa ne pensa dell’attuale Fiorentina? Come sta andando la stagione secondo lei?
“L’attuale Fiorentina è molto forte. Secondo me il lavoro di Italiano e della dirigenza, che ha acquistato ottimi giocatori, hanno portato la squadra dove merita di essere. Negli anni passati era sempre nella parte più bassa della classifica. La Fiorentina merita di lottare per i primi posti. In questa stagione, nelle prime giornate, con l’Europa, non è riuscita nel trovare la giusta forma, ma negli ultimi incontri si è ripresa, e tornerà a lottare per i primi posti quando ci sarà la ripresa del campionato”.

Come sta andando la sua esperienza al Larnaca? Ci può raccontare il perché di questa scelta?
“Mi sono, e mi sto trovando tuttora, molto bene. L’anno scorso siamo arrivati secondi, raggiungendo il miglior risultato nella storia di questa giovane società. Questa stagione abbiamo giocato i play off di Champions League e siamo usciti ai rigori, poi abbiamo battuto squadre come Partizan e Dnipro. Giocando in Europa League in un girone difficile siamo arrivati terzi e continuiamo a viaggiare in Europa, anche se in Conference. Sto scrivendo la storia di questa società, che è nata solamente nel ‘94, ci sono tutti i presupposti per crescere qui. È stato difficile scegliere questo cambiamento, soprattutto per la mia famiglia. Le mie figlie parlano l’italiano meglio di me. Inoltre mia moglie non era d’accordo, ma dopo il Covid e alcune vicende di mercato era giusto cambiare. Avevo bisogno di aria nuova, e sulla mia scelta, grazie anche all’aiuto del mio agente (Alessandro Lucci ndr.) oltre a quello della famiglia, non ho fatto errori. Il livello di vita è ottimo, non come in Italia perché lì per me è il miglior posto in cui vivere. Ma devo dire che si sta bene anche qui”.