T. CORSI A FV, DE ROSSI? SCARSO PEDIGREE. NEANCHE DE SISTI AVEVA ESPERIENZA, PERÒ ERA DIVERSO E VI SPIEGO IL PERCHÉ...

04.07.2020 15:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
T. CORSI A FV, DE ROSSI? SCARSO PEDIGREE. NEANCHE DE SISTI AVEVA ESPERIENZA, PERÒ ERA DIVERSO E VI SPIEGO IL PERCHÉ...

Nelle ultime ore è curiosamente spuntato il nome di Daniele De Rossi per la guida tecnica della Fiorentina 2020-21, così FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva l'ex direttore sportivo gigliato Tito Corsi, che negli anni 80 in riva all'Arno prese una decisione simile. 

Direttore, cosa pensa della possibilità che Daniele De Rossi sia il prossimo allenatore viola?
"È difficile dirlo. Prima di tutto perché non si conoscono i motivi di questa eventuale decisione, in secondo luogo perché purtroppo De Rossi non ha un pedigree che ti può far pensare a qualcosa. Però, ecco, immagino sia un'idea ponderata e senz'altro a ragion veduta, da parte della Fiorentina".

Lei nell'82 scelse "Picchio" De Sisti per la panchina gigliata, pure lui con poca esperienza, poi sfiorò lo scudetto...
"Ti spiego il perché. Ci riflettemmo bene, poi, dato che si era creato in seno alla squadra una situazione di fiducia, fummo convinti dal fatto che lui era un personaggio già importantissimo per Firenze e, inoltre, aveva questo suo sistema persuasivo molto efficace. Come De Rossi, non aveva mai fatto l'allenatore, tanto è vero che mi disse: "Tito, io ho studiato, ma pratica zero...". Però eravamo sicuri che avrebbe potuto tirar su squadra e ambiente". 

Se la Fiorentina offrisse a De Rossi la possibilità di "formarsi" nelle giovanili non sarebbe meglio?
"Bisogna vedere se lui accetta. È un uomo di valore e grandi trascorsi che ha giocato ad altissimi livelli, quindi può darsi che aspiri a un ruolo un pochino più importante".

Domani si sfideranno Parma e Fiorentina, di cui lei è ex allenatore ed ex ds. Cosa si aspetta?
"Il Parma l'ho visto diverse volte quest'anno, è una squadra ben composta e ben diretta. Ha fatto risultati anche non previsti sulla carta, pertanto è un avversario pericoloso. I viola sono una buona squadra, però a gennaio sono stati comprati elementi che giocano, mi sembra, a pezzetti: non mi pare siano stati presi per valorizzare il gruppo".

Beppe Iachini è già sul piede di partenza?
"Nel calcio possono bastare due o tre risultati positivi per cambiare tutto. È anche vero che il calendario della Fiorentina è difficile, aspettiamo...".