SELLA A FV, ROMA PIÙ QUADRATA DEI VIOLA. EUROPA? SERVE PAZIENZA

29.10.2020 16:00 di Riccardo Barlacchi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
SELLA A FV, ROMA PIÙ QUADRATA DEI VIOLA. EUROPA? SERVE PAZIENZA

Con la Fiorentina ha fatto tanti gol. Già, i gol, quelli che a Firenze ultimamente si vedono poco da parte dei centravanti. Ezio Sella sa cosa vuol dire stare a digiuno di marcature e ha parlato con FirenzeViola.it di questo problema che affligge la squadra di Iachini. Nella discussione, anche il futuro del tecnico viola, gli obiettivi della società e la Roma, prossima avversaria della Fiorentina con cui Sella ha condiviso un'esperienza importante.

Sella, che partita dobbiamo aspettarci domenica?
“La Roma in questo momento ha qualcosa in più rispetto alla Fiorentina, una squadra quadrata, che ha trovato una certa impostazione e una buona condizione fisica. Però la Fiorentina ha dei giocatori che possono mettere in difficoltà la Roma”.

Tra i problemi più grandi della Fiorentina c’è quello degli attaccanti. Da ex capocannoniere viola, a cosa pensa sia dovuto?
“A volte gli attaccanti possono passare un periodo buio. Penso che per un centravanti sia importante non pensare solo al gol, ma anche rendersi utile nel collettivo. Nel momento in cui si sbloccheranno troveranno la porta anche con una certa costanza. Credo che gli attaccanti della Fiorentina siano importanti, a cominciare da Ribery, un talento incredibile nono stante l’età. Penso anche a Vlahovic, questo ragazzo prima o poi deve esplodere perché ha tutte le potenzialità che servono per diventare grandi”.

Si discute ancora sulla gestione tecnica di Iachini dopo la gara di ieri sera col Padova, crede che abbia vita breve?
“Prima di cambiare tecnico bisogna pensarci bene. L’anno scorso Iachini ha fatto molto bene e a fine campionato ha fatto buone prestazioni. Bisogna dargli ancora un po’ di tempo. Credo che abbia tutte le carte in regola per far bene in questa Fiorentina”.

Sarri sembra aver risolto il contratto con la Juventus, come vedrebbe la Fiorentina di oggi nelle sue mani?
“Stiamo parlando di un allenatore importante, che sa quello che vuole da sé stesso e dai giocatori. Ha dimostrato tutto il proprio valore anche se alla Juventus è stato esonerato nonostante lo scudetto. Ha delle idee di calcio importanti e sono convinto che a a Firenze potrebbe far bene”.

Come crede che stia proseguendo il progetto della Fiorentina, quindi?
“Di solito i progetti sono importanti a lungo termine, con calma ed equilibrio, mattone dopo mattone. Da come parla Commisso, sono convinto che voglia fare delle cose importanti a Firenze, ma tutto e subito non si riesce ad ottenere granché”.

Quindi a questo punto si può ancora parlare di Europa?
“È ancora presto, siamo appena a cinque partite. Penso che la Fiorentina abbia le possibilità, ma bisogna anche avere pazienza e fiducia per quello che sta facendo la squadra e per come sta lavorando il tecnico. Se dalla società cominciano ad esserci problemi tra tecnico e staff, dopo diventa difficile ottenere risultati”:

La Roma stasera gioca contro il CSKA Sofia, crede che possa arrivare stanca per domenica?
Parlare di stanchezza mi sembra prematuro. È appena iniziato il campionato, i giocatori hanno poche partite nelle gambe. Tuttavia la Roma è solida, Dzeko sta cominciando a segnare, poi è tornato Smalling. Ibanez, Kumbulla e Mancini hanno dimostrato di poter essere in grado di fare delle grandi cose. Sarà una bella sfida”