QUELLA volta che...la Fiorentina e la prima giornata di campionato

QUELLA volta che...la Fiorentina e la prima giornata di campionato
domenica 26 agosto 2007, 09:00L'esclusiva
di Stefano Borgi
fonte STEFANO BORGI
Un amarcord del nostro collaboratore Stefano Borgi che ci accompagna nelle prime due giornate degli ultimi due tornei di serie A. Firenzeviola augura anche così buon campionato alla squadra viola
Ricordare Fiorentina – Empoli del 12 settembre 1998, prima giornata di quel torneo come accade oggi, è fin troppo facile ed è soprattutto un esercizio nel quale si sono prodotti tutti o quasi i giornalisti (o giornalai che dir si voglia) addetti agli amarcord di vario tipo. Certo, i gol di Rui Costa (meraviglioso tiro da fuori area, facente parte del suo repertorio ma poco frequente per il portoghese) e di Batistuta, piuttosto che la prima di quattro vittorie consecutive che proiettarono la Fiorentina del Trap in testa alla classifica, sono una tentazione alla quale è difficile resistere. E come non citare gli ultimi due successi contro gli azzurri del presidente Corsi e Pino Vitale negli ultimi due campionati con il primo gol in serie A di Pasqual su punizione nel torneo 2005-2006 oppure lo splendido pallonetto di Mutu la stagione scorsa doppiato dalla rete di Luca Toni, il grande assente di oggi. Noi invece vogliamo ricominciare dalle ultime due stagioni, raccontando e ricordando le due prime due giornate così differenti fra di loro, così importanti per la storia della Fiorentina. Nel 2005-2006 i viola arrivano da una salvezza rocambolesca (ed in un secondo tempo scopriremo essere nefasta per i viola) e la prima partita è contro la Sampdoria di Novellino. E’ una Fiorentina fresca, entusiasta, con un nuovo allenatore, Prandelli, un nuovo ds, Pantaleo Corvino, ed un nuovo bomber, Luca Toni. In una parola, una Fiorentina invincibile, troppo forte per la Doria che si deve inchinare ai gol di Fiore e Toni su rigore. L’impressione è di una Fiorentina brillante, sicura di se stessa e con un centravanti pronto a miracol mostrare…31 reti alla fine della stagione e scarpa d’oro con Coppa del Mondo annessa. L’anno dopo la storia è ben diversa, la Fiorentina ha sulla gobba 19 punti di penalizzazione ed un avversario, l’Inter di Mancini, tecnicamente e psicologicamente superiore. Sarà un 2-3 corretto nello svolgimento e foriero di preoccupazioni che almeno fino a metà ottobre si riveleranno fondate. Com’è finita lo sapete tutti; l’Inter si laurea campione d’Italia e la Fiorentina si classifica quinta classificata reale e terza potenziale. Niente Champions League quindi, ma solo coppa Uefa... vuol dire che ce ne faremo una ragione. Quest’anno si parte tutti alla pari e la squadra viola inizia con un Toni di meno ma con tanta tranquillità e fiducia in più. Dimenticavo, abbiamo anche un Pazzini titolare in più…vi sembra poco?
Buon campionato Fiorentina!