MEOZZI A FV, PIATEK? LASCEREI PERDERE. HO PROPOSTO A PRADÈ ALCUNI GIOCATORI MA...

25.08.2020 16:30 di Mattia Verdorale Twitter:    Vedi letture
MEOZZI A FV, PIATEK? LASCEREI PERDERE. HO PROPOSTO A PRADÈ ALCUNI GIOCATORI MA...

"Sarà un mercato molto particolare. Soprattutto per le realtà medio-piccole che a mio avviso avranno sicuramente più problemi economici rispetto alle big. Vedremo operazioni ridotte e a ribasso, questo perché molte società sono in difficoltà a causa della pandemia". A dirlo in esclusiva ai microfoni di FirenzeViola.it è Giulio Meozzi, agente e intermediario di mercato che si è espresso così sulla sessione di calciomercato che aprirà il 1° settembre e su altre tematiche legato al mercato viola.

E la Fiorentina che mercato farà? 
"E' una di quelle società che non ritengo medio-piccole. Ha una nuova proprietà dove c'è grande volontà di fare ma soprattutto di investire. Certo, bisogna stare attenti: l'obiettivo deve essere quello di investire e fare colpi ben mirati e di un certo rilievo tenendo sempre conto di un tetto ingaggio da rispettare. Allo stesso tempo non penso che la Fiorentina possa permettersi determinate cifre e determinati ingaggi. L'esempio è Thiago Silva. Era molto complicato il suo arrivo, non puoi competere con l'offerte che ha fatto il Chelsea al giocatore".

Lei di recente ha sentito o avuto contatti con la Fiorentina?
"Sì, mi sento spesso con il direttore Pradè e di recente gli ho proposto alcuni giocatori. Ci siamo sentiti più di una volta. Però ripeto, bisognerà capire se sono operazioni fattibili considerando il tipo di mercato che sarà. Io penso soprattutto di occasioni dell'ultimo momento quando le squadre magari con rose troppo ampie decideranno di far partire alcuni giocatori di troppo. Lì peschi l'occasione".

Cosa manca a questa Fiorentina? Dove la rafforzerebbe?
"Penso che i giocatori primari siano un attaccante vero e proprio, che nella scorsa stagione è mancato. E un regista che abbia caratteristiche diverse da quelle di Pulgar, Badelj e Amrabat. Quest'ultimo è sicuramente un ottimo acquisto".

Si parla molto di Torreira...
"E' un buonissimo giocatore, ma naturalmente bisognerà fare i conti con le richieste economiche del ragazzo e del club. Non è sicuramente un'operazione facile a cui serve sicuramente molto tempo. Ci saranno molte trattative lunghe, l'ideale è temporeggiare e sfruttare le occasioni che il mercato mette a disposizione".

Davanti si sono fatti molti nomi: Milik, Mandzukic, Piatek...
"Qui la faccenda è legata a quanti soldi ha a disposizione il direttore per poter investire su una punta. E' chiaro che se hai dei limiti, come un massimale di tetto ingaggi questi giocatori che ha citato non sono accessibili. Però l'unico che lascerei fare è Piatek, che si è salvato agli inizi col Milan e nella parentesi a Genoa poi anche all'Herta Berlino non ha fatto grandi cose. Milik è sicuramente più una certezza, ma ci sono molto big sul polacco e di conseguenza non è un'operazione semplice".

Capitolo Chiesa, cosa farà secondo lei?
"Dipende da tanti fattori, soprattutto dalla volontà del giocatore. Non avrebbe senso continuare a tenere un giocatore che vuole andare via. Se il calciatore preferisce altri palcoscenici più importanti, europei, e di un altro livello allora è giusto che la Fiorentina lo lasci partire. E' totalmente inutile tenerlo in questo caso. Però penso che non sia l'estate giusta per venderlo, considerando che i prezzi di mercato in generale si sono abbassati e che non ha fatto una stagione brillante. Certo, se il calciatore vuole andare allora lo venderai ad un prezzo più basso. Anche accettando un'offerta con qualche contropartita tecnica".