MAIELLARO A FV, Corvino a Bari per Bonucci

MAIELLARO A FV, Corvino a Bari per BonucciFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
giovedì 13 maggio 2010, 09:00L'esclusiva
di Stefano Borgi
fonte Stefano Borgi per FV

Il pretesto per un chiaccherata con Pietro Maiellaro è Bari-Fiorentina di domenica prossima. Pietro è un doppio ex (una vita a Bari, una sola stagione ma intensa, quella 91-92, a Firenze) ed è attualmente allenatore della formazione "primavera" del Bari. Come sappiamo però, già da parecchie settimane impazza il mercato e "rumors" attendibili dicono che la Fiorentina sia fortemente interessata a Leonardo Bonucci, centrale difensivo dei "galletti" di Ventura. Il ragazzo, tra l'altro, è stato recentemente inserito da Marcello Lippi nella lista dei 30 papabili per i mondiali del Sud Africa. E allora quale migliore occasione per chiedere a Maiellaro se il matrimonio tra Fiorentina e Bonucci s'ha da fare, oppure no. "E' presto per dirlo. Su Bonucci ci sono tutte le più grandi squadre e so che il Bari vorrebbe riscattare l'altra metà del giocatore (Bonucci è in comproprietà tra Bari e Genoa ndr.) Sicuramente Corvino lo ha seguito e lo segue tuttora. Non mi sorprenderei se Corvino arrivasse a Bari già da venerdì per incontrare la società barese e parlare di Bonucci (confermando così l'indiscrezione lanciata da firenzeviola nella serata di ieri ndr.) Il Bari ha due ottimi centrali, Ranocchia ed appunto Bonucci. Il primo è tutto del Genoa ma deve recuperare da un grave infortunio.  Uno di loro verrà ceduto sicuramente e credo sarà proprio Bonucci."
Qual'è la sua valutazione attuale?
"Mah, credo che per meno di 10 milioni di euro non verrà ceduto..."
Se Bonucci venisse alla Fiorentina farebbe coppia con Gamberini. Come li vede insieme?
"Bonucci e Gamberini sono molto simili. Comunque li vedrei bene, sono due ottimi difensori..."
Il Bari, in questo momento, è senza direttore sportivo. Chi verrà al posto di Perinetti? E Corvino con chi parlerebbe di Bonucci?
"Ci sono due-tre nomi in ballo ma non è stato deciso niente. Non è facile sostituire Perinetti, guardi che ottimo lavoro ha fatto... Corvino parlerà con Matarrese, del resto recentemente tra Fiorentina e Bari sono stati conclusi diversi affari. Penso ad Almiron, Castillo..."

CAPITOLO PRANDELLI:
Da allenatore a allenatore. Che idea si è fatta della querelle tra Della Valle e Prandelli?
"Premesso che io Prandelli lo terrei sempre, bisogna vedere se è motivato al punto giusto. Quest'anno credo siano successe delle cose all'interno della squadra che non hanno permesso alla Fiorentina un buon rendimento in campionato. Lo dico a pelle, senza sapere le cose, però non vedo Prandelli convinto come al solito. Mi da quasi l'impressione che non voglia allenare più la Fiorentina. Forse sarà la delusione per una stagione nella quale voleva raggiungere certi obiettivi e non c'è riuscito. E poi non può restare un altro anno senza rinnovare il contratto. Prandelli è un allenatore che vuole costruire, vuole programmare. E come fa in un anno solo?"



UN VOTO ALLA FIORENTINA: "La stagione della Fiorentina va divisa per forza in due parti. Una parte riguarda la Champions League e lì darei un bel 7,5 alla squadra viola. In coppa ha fatto delle partite straordinarie ed è uscita solo per colpa dell'arbitro. In campionato non è andata bene, ha deluso. Certo il problema di Mutu l'ha penalizzata parecchio e per questo gli do comunque la sufficienza."
Quindi, qual'è il voto finale di Pietro Maiellaro alla stagione viola?
"Direi un 6 abbondante. Facciamo 6,5"

AMARCORD MAIELLARO: Pietro nasce a Candela in provincia di Foggia. Cresce nel Lucera, prosegue nel Taranto, esplode nel Bari, e a fine carriera torna a lavorare a Bari. Una vita sportiva dedicata alla Puglia. Ma Firenze e la Fiorentina sono sempre una ferita aperta... "Si, feci un errore. Restai un anno solo. Loro volevano tenermi, specialmente con Antognoni (allora direttore generale viola ndr.) avevo un ottimo rapporto. Però c'era qualcosa che non mi tornava e me ne andai. Se aspettavo, se avevo la pazienza di vedere come andavano le cose sicuramente sarei rimasto e la mia carriera sarebbe andata diversamente..."
Maiellaro, quell'anno, disputò 25 partite e realizzò 4 gol, uno dei quali bellissimo, da centrocampo, a San Siro contro il Milan di Sacchi, Gullit, Baresi, Van Basten... Anche per quello, forse, Pietro è così attaccato a Firenze...
"Non posso negarlo, ho un grande ricordo di Firenze e dei fiorentini. Bari è la mia terra, quà sto bene, è casa mia. Però a Firenze ho vissuto un anno meraviglioso e non posso certo dimenticarlo..."