LIVERANI A FV, DDV HA PORTATO SERENITÀ ALL'AMBIENTE

Esclusiva di Firenzeviola.it
08.04.2012 17:00 di  Samuele Brandi   vedi letture
LIVERANI A FV, DDV HA PORTATO SERENITÀ ALL'AMBIENTE
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Dopo l’incredibile vittoria di San Siro contro i rossoneri la Fiorentina si rituffa subito a testa bassa sul campionato, vista anche l’importante sfida in programma mercoledì prossimo al Franchi contro il Palermo. Per analizzare la prossima delicata sfida, Firenzeviola.it ha contattato in esclusiva l’ex gigliato Fabio Liverani.

Fabio ti saresti mai aspettato una vittoria dei viola a San Siro contro il Milan?
“Purtroppo oggi nello stesso orario in cui giocava la Fiorentina ero seduto in panchina nella partita di Campionato delle giovanili del Genoa, certo non mi sarei mai aspettato una vittoria cosi importante però ogni partita ha una storia a se e va sempre giocata sul campo. Non si può mai dare per scontato un risultato, forse è anche per questo che il calcio è cosi bello”.

Sull’intervento di Diego Della Valle.
“Probabilmente la vicinanza di Diego Della Valle ha dato stimoli importanti a tutti i giocatori, las scoietà non ha mai lasciato soli i giocatori e se ci sono le buone intenzioni alla lunga, anche se con grande difficoltà, i giocatori riescono ad uscire dalle brutte situazioni”.

Credi che la presenza di Diego Della Valle abbia riportato serenità e convinzione nei propri mezzi un po’ a tutto l’ambiente gigliato?
“Questa e senza dubbio una certezza, Diego Della Valle è una presenza forte all’interno di tutta la società. Quando la famiglia Della Valle riesce a seguire da vicino le vicende viola tutto l’ambiente si ricompatta e probabilmente anche oggi è successo questo e sono arrivati tre punti fondamentali per la Fiorentina in un campo difficilissimo come San Siro”.

Mercoledì a Firenze arriva un Palermo che tra le fila schiererà un Miccoli pronto a dare battaglia ai viola anche per aiutare il suo Lecce.
“Non penso che Miccoli scenderà in campo con tutti questi pensieri, uno già fa fatica a pensare per se e per la propria squadra quando scende in campo. Sarà una partita difficile per la Fiorentina perché tre punti vorrebbero dire una quasi matematica salvezza. Il Palermo ha ben poco da dire ancora a questo campionato ma è anche vero che la squadra rosanero a Firenze ha sempre disputato ottime partite”.

Speri di tornare un giorno in Fiorentina magari come allenatore?
“Perché no, il mio obiettivo per il momento è quello di fare bene nel settore giovanile del Genoa poi vedremo. A Firenze ho passato due anni bellissimi, mai dire mai per il futuro”.