KROL A RFV: "STENGS IDEALE PER FIRENZE: ORA È MATURO MA GLI SERVIRANNO DUE MESI PER..."

03.01.2024 13:00 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
KROL A RFV: "STENGS IDEALE PER FIRENZE: ORA È MATURO MA GLI SERVIRANNO DUE MESI PER..."
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

C'è anche il nome dell'olandese Calvin Stengs del Feyenoord tra i profili che la Fiorentina sta sondando all'interno del suo mercato per andare a rafforzare il reparto degli esterni offensivi. Mancino classe '98, il giocatore (appartenente alla scuderia Raiola) è valutato circa 15 milioni di euro, visto che di recente è rientrato anche nel giro della Nazionale dei Paesi Bassi. Per conoscere meglio l'esterno Radio FirenzeViola ha chiesto un parere a un mito del calcio olandese del passato, ovvero Ruud Krol, ex difensore di Ajax e Napoli.

Krol, intanto che idea si è fatto della Fiorentina e del suo stile di gioco?
"Quella viola è una delle squadre che gioca meglio in Italia, anche se spesso - specie in passato - il risultato non sempre l'ha accompagnata. Mi diverte molto seguire la formazione di Italiano".

Oggi la classifica colloca i viola al 4° posto: la Champions secondo lei è possibile?
"Penso che possa lottare fino alla fine per questo obiettivo: il "mio" Napoli non sta giocando bene quest'anno. Sono stati venduti giocatori che non sono stati sostituiti a dovere. Ormai, poi, tutti conoscono Kvara e tutti vogliono vincere contro i campioni d'Italia. Ripetersi per lo scudetto è sempre difficile".

Parliamo adesso di Stengs, giocatore che la Fiorentina sta seguendo...
"Lui è andato via molto giovane dall'AZ per tentare l'avventura in Francia. Poi da qualche tempo è tornato in Olanda per giocare al Feyenoord: è maturato molto perché ha sviluppato una buona tecnica e anche sotto l'aspetto del carattere ha fatto passi in avanti. Tutto ciò gli ha fatto riguadagnare la Nazionale".

A chi lo paragonerebbe tra i suoi connazionali?
"Tecnicamente è più bravo di Wijnaldum, che è un giocatore che corre di più, oltre a giocare in un ruolo diverso: secondo me Stengs è un calciatore che ha anche i colpi giusti per fare gol e per me può crescere ancora".

Il piede però è lo stesso di Gonzalez, il mancino...
"Lui può giocare facilmente sia a sinistra che a destra: il suo mancino gli permette, se gioca a destra, di rientrare e di calciare in porta. Non è male però nemmeno con l'altro piede".

In Italia crede che Stengs potrebbe affermarsi subito?
"Penso di sì: adesso ha affinato quell'esperienza che prima non aveva e penso che a Firenze, eventualmente, saprebbe ambientarsi in fretta, nel giro di due mesi e non di più. Io quando arrivai a Napoli ci misi un mese per imparare l'italiano: lì nessuno parlava inglese..."

Che ricordi ha delle sfide giocate con la maglia del Napoli contro la Fiorentina?
"Il mio amico "Antonio" (Antognoni, ndr) è stato un giocatore eccezionale: unico nella sua eleganza. Ha rappresentato il top del calcio italiano negli anni '70 e '80. Sono molto legato a lui e alle partite che abbiamo fatto da avversari".