BAIANO-ORLANDO-TONI A FV, BRAVO VLAHOVIC E ORA GUAI A CEDERLO

14.03.2021 15:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
BAIANO-ORLANDO-TONI A FV, BRAVO VLAHOVIC E ORA GUAI A CEDERLO
© foto di Federico De Luca

"Bravo Vlahovic, sta dimostrando il suo valore. Ed ora va blindato". All'indomani della tripletta messa a segno da Dusan Vlahovic nel primo tempo di Benevento-Fiorentina, arrivano solo complimenti dagli ex attaccanti della Fiorentina di diverse generazioni al serbo, arrivato a quota 12. Ecco i giudizi di Ciccio Baiano, Massimo Orlando e Luca Toni al nuovo bomber viola.


CICCIO BAIANO: "Il terzo gol è stato bellissimo ma è figlio dei due gol precedenti perché senza averne già segnati due forse non avrebbe tirato da quella posizione e in quel modo perciò è segnale di una fiducia conquistata. A novembre criticai l'atteggiamento di Vlahovic, non consono per un 2000 che non accettava la panchina senza aver dimostrato ancora nulla. A quest'età ci sono pochi fenomeni e non puoi permetterti certi comportamenti ma sulle qualità e potenzialità non ho mai discusso ed ora le sta dimostrando tutte, facendo vedere che ha fisicità, fiuto del gol, doti importanti. Prandelli gli ha dato un bonus, perché non aveva qualità nel reparto ma lui ha saputo approfittarne altrimenti quella fiducia non sarebbe stata confermata senza gol. Gli è stato detto che è l'attaccante titolare e lui sta facendo benissimo con una squadra che crea veramente poco. A parte ieri e in qualche altra partita hai due palle gol se tutto va bene. Perciò bravo lui ad arrivare a 12".

MASSIMO ORLANDO: "Ho sempre difeso questo ragazzo perché è un 2000 e gioca in serie A da due anni con grandi risultati. Ora non è più una sorpresa e parlerei di certezza. Ora la Fiorentina deve blindarlo perché se non si rifà il contratto ad un giocatore del genere.. sarebbe una pazzia: a me sembrano tutti pazzi a pensare il contrario".

LUCA TONI: "E' un campione che ieri ha fa fatto tre gol in un momento delicato perché ieri era importantissimo per la Fiorentina fare risultato a Benevento. Ora la cosa importante è che non sia ceduto e che invece diventi un punto fermo per il futuro della Fiorentina perché ha margini di crescita importanti. Il suo terzo? Bellissimo, così io ne ho fatti pochi".