ARCHETTI A RFV, Beste in crescita: vi racconto la sua storia. Klostermann non è un top

02.01.2024 19:28 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
ARCHETTI A RFV, Beste in crescita: vi racconto la sua storia. Klostermann non è un top
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Pierfrancesco Archetti a Radio Firenze Viola

Il collega de La Gazzetta dello Sport ed esperto di calcio tedesco, Pierfrancesco Archetti, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio FirenzeViola, spendendo qualche parola sui due calciatori finiti sul taccuino della Fiorentina, Beste e Klostermann. Queste le sue dichiarazioni: “Sulle fasce la Fiorentina mi sembra un po’ in difficoltà e Beste potrebbe risultare utile ai Viola. È un giocatore in crescita. È nato nel settore giovanile del Borussia Dortmund, non è riuscito a fare il salto in prima squadra, ma quattro anni dopo si è ripresentato in Bundesliga ed insieme al suo club è stata la rivelazione del campionato. Come voglia, tecnica e carattere è un giocatore che potrebbe fare bene in Italia”. 

Prosegue: “Non stiamo parlando di un top player. Stiamo parlando di un giocatore buono, che ha dimostrato di essere ad un ottimo livello in Bundesliga, e gli ultimi giocatori che sono arrivati in Italia dalla Germania hanno fatto molto meglio qua che in Bundes, guardate Thuram e Sommer. Adesso gioca prevalentemente a sinistra. Lui calcia tutti gli angoli e le punizioni, ha il piede buono. Il primo gol in Bundesliga dell'Heidenheim, è stato un suo calcio di punizione. Non segnerà 20 gol ma è un giocatore interessante. Prima giocava più dietro, adesso è stato avanzato ed ha dimostrato di saperci stare. All’Heidenheim è costato meno di un milione, se dovesse arrivare la giusta offerta, il club tedesco potrebbe vacillare e non poco”.

Su Klostermann: “Klostermann è un giocatore di esperienza, ma non è mai stato un top, tanto è vero che è sempre rimasto a Lipsia senza andare oltre. Adesso vuole cambiare anche aria, è tanto che è al Lipsia. Quest’anno ha fatto tanta panchina, ma si sa adattare. Non è più un ragazzino, potrebbe risultare utile anche per l'esperienza che ha. Se dovesse servire sulla fascia, Italiano lo potrà schierare lì, se invece sarà necessario al centro della difesa potrà giocare anche centrale. Lo conosciamo. Beste ti può dare quella scintilla in più che non ti aspetti, Klostermann ormai ha raggiunto il suo livello”.

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