A. ORLANDO A FV, A PORTE CHIUSE È UNA PARTITA FALSATA. ALMENO NESSUNO È FAVORITO

28.02.2020 17:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
A. ORLANDO A FV, A PORTE CHIUSE È UNA PARTITA FALSATA. ALMENO NESSUNO È FAVORITO

"Non sono d'accordo con la scelta di giocare a porte chiuse: è una partita falsata". A dirlo in esclusiva alla redazione di FirenzeViola.it è il doppio ex difensore di Udinese e Fiorentina, Alessandro Orlando, che con i viola è riuscito a vincere anche una Coppa Italia nella stagione 1995-1996.

Quanto può influire sulla gara il fatto di dover giocare a porte chiuse?
"Ritengo che giocare sia la scelta giusta, non è facile giudicare, ma conosciamo bene il campionato italiano e sappiamo cosa significhi fermare il calcio nel nostro Paese. Questa soluzione non accontenta nessuno. Mezzo e mezzo non va bene anche se capisco non sia facile gestire questa emergenza. Il lavoro del calciatore è rimanere concentrato, ma il calcio è fatto di fischi, di applausi... Il lato positivo è che tutti i 22 sono nella medesima situazione, nessuno è avvantaggiato".

Che partita si aspetta domani tra queste due squadre?
"Credo sia difficile decifrarlo proprio per i motivi che ho spiegato. L'Udinese viene da un periodo di difficoltà dettato dai risultati più che dal gioco. Con il Milan e con il Bologna non ha raccolto quello che meritava, mentre la Fiorentina viene ha ritrovato il filo del discorso ed è in un momento positivo. I friulani rischiano di più, mentre i viola darebbero continuità... A porte chiuse tutto può variare".

La Fiorentina con Iachini si sta ritrovando. Quanto può aver influito il tecnico?
"I risultati gli danno ragione ed alla fine sono quelli che contano più di tutti. Mi è dispiaciuto che Montella sia stato esonerato, a me è sempre piaciuto. Iachini ha portato consapevolezza e cattiveria con il suo carattere, cose che forse prima mancavano. I giocatori adesso si stanno esprimendo su livelli diversi mostrando potenzialità importanti".

Chi sono i giocatori che domani, da una parte e dall'altra, pensa possano essere determinanti?
"Per quanto riguarda l'Udinese dico la prestazione di squadra e, se capiteranno 4 o 5 occasioni, sarà importante concretizzarle. La Fiorentina ha più frecce nel suo arco... Sarebbe facile dire Chiesa perché è probabilmente il più talentuoso, ma ne ha diversi di qualità".

Qual è il suo giudizio sul mercato viola e sul nuovo acquisto Igor?
"I risultati si stanno vedendo ed è quello che conta. Chi è arrivato sta dando il proprio contributo, ma è il complesso ad essere migliorato, a partire da Iachini che ha portato linfa nuova e dato stimoli ai giocatori acquistati che si sono da subito integrati in quel contesto. Fondamentalmente non è stato come ripartire da zero, ma una ripartenza per questa seconda parte di campionato".