SE SEGNANO BELTRAN E NZOLA È UNA FESTA... MA È UN PAREGGIO POCO ESALTANTE. LA SUPERCOPPA PUÒ DONARE SCENARI INCREDIBILI. FARAONI C'È, PER VARGAS E NGONGE SI TRATTA. VALZER DELLE PUNTE: DANZANO KEAN E BELOTTI

15.01.2024 11:15 di Mario Tenerani   vedi letture
SE SEGNANO BELTRAN E NZOLA È UNA FESTA... MA È UN PAREGGIO POCO ESALTANTE. LA SUPERCOPPA PUÒ DONARE SCENARI INCREDIBILI. FARAONI C'È, PER VARGAS E NGONGE SI TRATTA. VALZER DELLE PUNTE: DANZANO KEAN E BELOTTI
FirenzeViola.it

Nelle ultime 2 gare di campionato la Fiorentina ha preso un punto tra Sassuolo e Udinese, non proprio squadroni. Nelle precedenti 5 partite in A erano arrivate 4 vittorie e un pareggio a Roma contro Mourinho. La qualificazione in Coppa Italia è sbocciata dopo una parità assoluta protrattasi per 120 minuti e alla fine solo un rigore della roulette ha marcato la differenza tra viola e rossoblu. E' il segnale che la Fiorentina sta attraversando un periodo un po' più critico e le spiegazioni non mancano: senza Gonzalez, senza alternative come Sottil e Kouame, con Brekalo e Ikonè in versione fantasma, con Bonaventura un po' appannato nonostante il palo preso ieri sera, con Arthur un po' acciaccato, diventa dura. Se a questo si aggiunge che durante una stagione capitano frangenti in cui si sbaglia di più, forse il quadro è chiaro. 

Eppure, al netto di ciò, la Fiorentina è riuscita pareggiando a tenere ad un punto di distanza una Lazio in salute dopo 5 vittorie consecutive (una in Coppa Italia). Non solo: alla Fiorentina stanno mancando dall'inizio i gol degli attaccanti, mentre ieri sera, ecco la notizia del 14 gennaio, per la prima volta quest'anno sono entrati nel tabellino dei marcatori Beltran e Nzola. Che sia un segnale? E' quello che tutti si augurano. Intanto l'argentino è giunto a 6 gol stagionali (in A sono 4): ancora pochi, ma l'ex River si doveva ambientare in un calcio nuovo. Probabilmente adesso il processo è completato. Si attendono con ansia nuove reti. Nzola è a 3 gol (2 in A) e il bilancio è ancora più magro. Ma con l'Udinese è voluto andare sul dischetto. In quell'attimo il pallone pesava molti chili... L'assunzione di responsabilità e' un altro segnale che ci fa sperare. Dopo il 2-2 Nzola ha fatto un altro paio di cose buone. 

Stamani alle 11 da Bologna la Fiorentina volerà a Riyad per giocarsi la Supercoppa. Il 18 affronterà il Napoli che ha vinto al 96' contro la Salernitana, con tanta fatica. La squadra di Mazzarri sta peggio della Fiorentina anche se l'organico è quello dello scudetto. Senza Oshimen e Anguissa, però, impegnati in Coppa d'Africa. Non giocatori qualsiasi. La Supercoppa è la grande occasione dell'annata viola. Bastano 2 partite per guadagnarsi la gloria. Vanno giocate alla morte, ma per arrivare alla seconda è necessario sbarazzarsi prima del Napoli. Sulla carta sono tutte superiori alla Fiorentina: Napoli, Inter e Lazio. Ma in 180 minuti può accadere di tutto. Dipende da Italiano e dal suo gruppo. Se investono concentrazione, fame e tanta garra, possono anche togliersi una soddisfazione gigantesca. La Supercoppa può donare scenari incredibili alla Fiorentina.

Passiamo al mercato: Faraoni, arrivato da poche ore a Firenze, ha debuttato nel secondo tempo e ha fabbricato pure l'assist per il gol di Beltran. E' entrato benissimo nel tessuto viola. Giocatore essenziale, senza orpelli e soprattutto italiano che in questo periodo diventa un pregio assoluto. Italiano, infatti, avrebbe chiesto calciatori proveniente dalla nostra Serie A per evitare di perdere altro tempo nella fase di ambientamento. Con Faraoni la dirigenza lo ha assecondato. Con Vargas sarà così? L'esterno svizzero che gioca in Bundesliga ha esperienza e motore, ma quanto impiegherà a capire il nostro calcio? La Fiorentina tratta, ci sono ancora un paio di milioni di differenza. A Verona c'è anche Ngonge che piace tantissimo ai viola pure per la ragione appena enunciata. Ma in questo caso servono tanti milioni in più, diciamo 12. Avrà voglia di spenderli la società? Contro l'Empoli ha fatto un bel gol  (fino ad ora 6 reti e 2 assist), il talento si vede bene. 

In attacco continuano le voci: Kean regge perché sembra che lui voglia la Fiorentina, poi c'è Belotti che è stato abbinato ai viola una cinquantina di volte. Questa sarà quella giusta?