AQUILANI, Col Toro abbiamo peccato di esperienza

01.05.2023 18:43 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
Fonte: dal nostro inviato- A. Giannattasio
AQUILANI, Col Toro abbiamo peccato di esperienza
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Partita rocambolesca al Torrini, con la Fiorentina Primavera che riesce a riacciuffare il Torino dopo un doppio svantaggio per poi capitolare nel finale di gara. Al termine della sconfitta per 3-2 il tecnico viola Alberto Aquilani ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: "La partita di oggi non è paragonabile alla finale. Io per oggi ho visto una differenza fisica sostanziale, come non ho mai visto in questi tre anni. Quando succede questo o sei maniacale nell'applicare tutti i dettami tattici o fai una fatica tremenda. Vado via con uno spirito meraviglioso. Per batterci devono fare di tutto gli avversari. Abbiamo sfiorato il 3-2 noi, forse serviva un po' più di esperienza per mantenere il pareggio, ma il nostro modo di fare calcio è questo, volevamo attaccare. Oggi vado a casa con un grosso spirito".

Oggi un solo straniero in campo. Una soddisfazione per voi?
"Siamo soddisfatti per questo, ma ci piace vincere anche delle partite e quindi poi purtroppo un po' di delusione c'è. Quando incontri queste squadre fai fatica se non sei strutturato come loro. Per fare quello che abbiamo fatto, giocandoci 7 finali in tre anni e lottando per stare nei playoff, dobbiamo essere sempre meravigliosi e oggi lo siamo stati meno".

C'è stata comunque una reazione dopo la sconfitta con la Roma.
"Forse fisicamente abbiamo accusato ma a livello mentale no. Ho visto i ragazzi molto bene. Era un aspetto che mi preoccupava, ma non è stato il problema di oggi".

Le assenze hanno pesato?
"Questa era una partita dove un attaccante ci avrebbe fatto comodo. Serviva qualcuno che rompesse le scatole agli attaccanti. La palla a Distefano va servita sui piedi e non è stato facile trovarlo. Abbiamo dovuto far giocare un Under17 che si è allenato poche volte con noi e tutto questo si è pagato in termini di esperienza e di struttura fisica".

Ieri in prima squadra hanno giocato sei giocatori che arrivavano dal vivaio. Questo dato è uno stimolo per voi?
"Io di questo argomento non ne voglio parlare, scusate".

Domenica un'altra partita contro la Roma, c'è spirito di rivalsa immagino.
"Sì anche oggi c'era, perché a Torino abbiamo perso una partita molto simile a questa. La rivalsa va bene ma bisogna fare le cose fatte bene. La Roma a Salerno non meritava di vincere, anche se qualcuno ha scritto che l'ho detto, non è vero, non ha meritato di vincere. Però è senza dubbio una delle migliori rose del campionato".

Dopo la Roma c'è il Lecce, un calendario ostico in vista dei playoff. C'è la possibilità di recuperare qualcuno già per la Roma?
"Non lo so, ma tanto siamo abituati ad avere qualche giocatore out, giochiamo con chi abbiamo in disposizione. Anche quest'anno stiamo facendo bene nonostante tutto. Abbiamo vinto la Supercoppa, siamo arrivati in finale di Coppa Italia e abbiamo visto come è andata, come ce l'hanno tolta e adesso ci giochiamo i playoff. Sembra che non basta mai, ma è tanto, i ragazzi stanno facendo bene".

La preoccupa il fatto che giocherete tre volte su cinque fuoricasa?
"Non è un problema per noi, lo sarebbe se ci fossero diecimila persone che ci spingono ogni volta. Qui ci giochiamo e basta, non è un problema ripeto giocare fuoricasa, il problema è quando non giochiamo al 100%".