Dagli inviati

Amoruso: "Viola cancellino questo inizio. Lasciamo lavorare Vanoli"

Amoruso: "Viola cancellino questo inizio. Lasciamo lavorare Vanoli"
Oggi alle 12:07Dagli inviati
di Redazione FV
fonte Dalla nostra inviata Luciana Magistrato

L'ex Fiorentina, Lorenzo Amoruso, ha parlato a margine della presentazione del libro "Fiorentina un secolo viola" alla libreria Giunti: "Ho vissuto una parte importante di questa Fiorentina, all'epoca era considerata una delle sette sorelle, quindi una delle squadre più forti d'Italia e in due anni si è vinto due trofei: Coppa Italia e Super Coppa Italiana ma soprattutto c'era la forza di un gruppo che riusciva a competere con le squadre più forti perché avevi la possibilità di batterle, cosa che è successa non solo nelle coppe ma anche nelle due stagioni. Per non parlare poi della semifinale Coppa delle Coppe dove sappiamo tutti come è finita, cosa combinò l'arbitro e sappiamo tutti che uscimmo dal campo bastonati non soltanto per risultato ma più che altro da un atteggiamento degli arbitri dove purtroppo per qualche motivo il Barcellona a livello di peso specifico contava di più della Fiorentina".

Cosa ne pensa dell'esonero di Grosso e del ritorno di Vanoli?
"Sinceramente nessuno si aspettava una partenza del genere, non mi aspettavo l'esonero di Grosso così immediato dopo tre partite. E' chiaro che la squadra ha fatto vedere quasi nulla effettivamente però ci sono due errori di base perché se mandi via Vanoli non lo ritieni all'altezza di quello che tu teoricamente vorresti costruire, prendi un altro a cui gli dai totale fiducia poi per un motivo o per un altro fai un mercato di ricchi talenti ma nessun giocatore di esperienza. Credo che nessun acquisto della Fiorentina abbia due campionati da titolare apparte Atta e Goncalves, quindi c'era bisogno di qualcosa di più esperto dall'allenatore ai giocatori. Il gruppo non si è ancora formato e quindi c'è bisogno di stringerci intorno e cancellare queste tre partite, c'è bisogno che la gente sia tranquilla, lasciamo lavorare la squadra e Vanoli e aspettiamo i prossimi risultati. Quando c'è un fallimento come è successo lo scorso anno è chiaro che il maggior colpevole è quasi sempre l'allenatore ma non si può perchè è il più facile da indirizzare. Questa volta forse è la volta più tranquilla in cui si può dire che la società e proprietà avevano fatto davvero di tutto, i soldi messi a disposizione sono stati tantissimi e quindi da questo punto di vista bisogna fargli solo un applauso alla proprietà".