Viviano: "La decisione del club su Antognoni è normalità in ritardo. Mastantuono alla Berardi"
L'ex portiere tra le altre della Fiorentina, Emiliano Viviano, ha parlato a Radio FirenzeViola durante "Chi si compra? Uno di noi". Queste le sue dichiarazioni sulla questione Antognoni: “Ovviamente spero che Antognoni cambi idea, perché non c’è festeggiamento della Fiorentina senza di lui. Giancarlo ha le sue ragioni e le rispetto. Credo che ciò che ha fatto Joseph Commisso Commisso sia doveroso e sia la normalità in ritardo, anche perché non si può conoscere e rispettare la storia. E Antognoni è la storia".
Il presidente sarà stato aiutato nella sua decisione.
“E va bene così, è giusto che chi viene da fuori venga aiutato. Pure io lo farei. Sono sicuro che Paratici abbia detto la sua. Senz’altro avrà avuto l’umiltà di capire che cosa era stato sbagliato. Si sta andando nella direzione giusta, sia dal punto di vista del mercato che comunicativo”.
Da giovane tifoso sarebbe andato all’aeroporto per Mastantuono?
“Io all’aeroporto non sarei andato per nessuno. Per i giocatori si va allo stadio. Prendere Mastantuono dal Real Madrid ti fa capire le ambizioni che ha la società. È passato un po’ in sordina l’acquisto di Joao Mario. Le cose si stanno facendo per bene”.
Quanto alle caratteristiche, come si può “inquadrare” Mastantuono?
“Le caratteristiche non sono così differenti da Berardi. Non ama l’allungo, io credo che se Mastantuono viene a fare l’esterno destro ne serva uno a sinistra con le caratteristiche di chi cerca più la profondità”.
Se fosse Gudmundsson a sinistra e Mastantuono a destra?
“Magari il tecnico Fabio Grosso vuole ricevere entrambi dentro al campo, lasciando la profondità ai terzini. Bisogna vedere cosa prevede lo schema tattico finale”.
Vista la presenza di Kean, gli esterni come devono essere?
“Kean sta anche giocare spalle alla porta, mentre gli riesce peggio scambiare con gli esterni. Meglio se attacca la profondità e fa movimento per se stesso. Bisogna adattarsi a queste caratteristiche, anche perché ha dimostrando che sta bene e servendolo fa venti gol. Cosa per nulla banale in Serie A”.
Si aspetta degli addii importanti, considerati gli acquisti onerosi?
“Se fosse così sarebbero state fatte prima le cessioni degli innesti, come fanno tanti club. Io penso che la Fiorentina pensi semmai a vendere bene. Qualcuno andrà via, di sicuro”.
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