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Paratici e l'appello al club: priorità agli obiettivi, poi tecnico e mercato

Paratici e l'appello al club: priorità agli obiettivi, poi tecnico e mercatoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:00Copertina
di Pietro Lazzerini

Ripartire dalla società. Fabio Paratici ieri, ancor prima della vittoria più che soddisfacente contro il suo ex club, ovvero la Juventus, parlando alle tv ha mandato un messaggio chiaro ai naviganti: prima di pensare al mercato, occorrerà pianificare con chiarezza che tipo di futuro si vuole per la Fiorentina. E questo lo potrà fare solo la società viola programmando i piani in vista della prossima estate. 

Chiarezza prima di tutto
Paratici, dopo aver finalmente chiarito non solo di non avere intenzione di andarsene, ma soprattutto di avere una grande voglia di portare la Fiorentina fuori dalla mediocrità dell'ultima stagione, si è rivolto direttamente al proprio club e, se vogliamo, anche a se stesso, per provare a porre le basi per il futuro passando dagli obiettivi da fissare in vista delle prossime stagioni. 

La disanima interna
Dovrà essere la famiglia Commisso infatti, a dare un indirizzo al proprio dirigente di maggiore valore e importanza tecnica. Quale sarà la volontà in vista del campionato che inizierà il prossimo settembre? Da questa "disamina interna", come l'ha chiamata il direttore sportivo viola, nascerà la squadra del futuro. Le scelte sul blocco di giocatori che formerà la squadra che verrà, ma anche la scelta in panchina, avverrà solo quando si avrà chiaro cosa vorrà fare da grande la prima Fiorentina costruita dopo la tragica morte di Rocco Commisso. 

L'ora delle scelte
Questa ultima settimana di campionato servirà per arrivare pronti alle domande scontate che verranno poste subito dopo il triplice fischio di Fiorentina-Atalanta. L'intenzione da parte dei dirigenti sarebbe quella di programmare una conferenza stampa che tracci una linea tra il recente passato e il futuro ma il tempo stringe. Anche perché, sul fronte panchina siamo fermi alle dichiarazioni di Vanoli. Dichiarazioni che danno la netta sensazione che ancora una decisione definitiva non sia stata presa. Poi, una volta sciolto questo prolungato dubbio tecnico, sarà l'ora dei programmi che, come detto, dovranno ripartire prima di tutto dall'estrema chiarezza.