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Martinelli para ma la Fiorentina guarda altrove: servono davvero 20 milioni per Beltran?

Martinelli para ma la Fiorentina guarda altrove: servono davvero 20 milioni per Beltran?FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Il giovane viola sta crescendo ad Avellino dopo aver contribuito alla salvezza della Sampdoria. L’interesse per il portiere del River apre una riflessione

Venti milioni per cercare lontano una risposta che potrebbe essere già in casa. La Fiorentina guarda in Argentina, ma prima di aprire il portafoglio farebbe bene a voltarsi verso Avellino. Dove Tommaso Martinelli sta trasformando le promesse in certezze, una partita dopo l’altra. Secondo il Corriere dello Sport-Stadio, il club viola segue Santiago Beltran, portiere del River Plate: un profilo interessante, per il quale i Millonarios chiedono una cifra vicina ai venti milioni. Il contratto attuale scade nel dicembre 2027. Un’operazione da valutare con attenzione, soprattutto considerando che l’argentino, classe 2004, ha due primavere in più rispetto al talento di proprietà viola. La domanda, dunque, viene naturale: quali garanzie aggiuntive giustificherebbero un investimento così pesante, quando Martinelli sta già dimostrando di poter ambire al grande salto?

Le risposte arrivano dal campo

In Irpinia il ventenne è diventato un titolare inamovibile: sei presenze consecutive dal primo minuto, sette reti subite e due partite concluse senza incassare gol. Non è un caso che Martinelli ad oggi sia per rendimento il quarto miglior portiere della Serie B con una percentuale di parate pari al 77,8% (davanti a lui ci sono solo Plizzari del Sudtirol, Fulignati della Cremonese e Vitale dell'Ascoli). Numeri che accompagnano il sesto posto dell’Avellino, in piena zona playoff, e che danno sostanza ai giudizi positivi degli addetti ai lavori. Soprattutto, confermano quanto si era intravisto nella seconda metà della scorsa stagione. Dopo sei mesi trascorsi alle spalle di De Gea, Martinelli era stato gettato nella mischia dalla Sampdoria in un contesto difficilissimo, contribuendo con le sue parate alla salvezza dei blucerchiati. Due piazze calde, due prove di personalità: per un portiere giovane, reggere la pressione conta almeno quanto esibire qualità tecniche. E anche nelle rare occasioni concesse dalla Fiorentina, quattro presenze fra giugno 2024 e dicembre 2025, Tommaso aveva lasciato indicazioni incoraggianti.

Una scelta che pesa sul vivaio

Essere fiorentino e tifoso viola non può bastare per conquistare una maglia da titolare. Ma quando al legame con la città si aggiunge il rendimento, il discorso cambia. Martinelli è cresciuto per oltre dieci anni nel settore giovanile della Fiorentina, conosce l’ambiente e sta completando sul campo quel percorso di maturazione che gli era stato chiesto. Beltran merita attenzione, certo. Prima di spendere venti milioni per un altro giovane, però, servirebbe essere convinti di acquistare un portiere sensibilmente più pronto e più forte. Altrimenti il rischio sarebbe quello di pagare altrove il potenziale che il vivaio ha già costruito (i nomi di Kayode e Favasuli vi dicono qualcosa?). La nazionalità non misura il valore di un giocatore; conoscere il calcio italiano e aver superato due esami impegnativi in Serie B, invece, sono elementi concreti. Alla Fiorentina spetta decidere quanto credere nel talento che ha allevato.