TOTTI-CONTI, Mani in faccia e poi pace

11.05.2009 09:30 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: ANSA
TOTTI-CONTI, Mani in faccia e poi pace
FirenzeViola.it
© foto di Pietro Bertea

Il gol del 2-2 della Roma a Cagliari, segnato da Perrotta con Cossu dall’altra parte del campo a terra colpito da crampi, ha acceso un parapiglia durato alcuni minuti, con Daniele Conti e Francesco Totti a litigare animatamente (entrambi ammoniti), ma negli spogliatoi il clima è più disteso.
Daniele Conti, figlio di Bruno direttore tecnico della Roma che seguiva la partita seduto vicino alla panchina di Spalletti, non ha perdonato a Totti di non aver buttato fuori la palla, su richiesta degli stessi giocatori del Cagliari. «Con Daniele ci siamo sentiti telefonicamente dopo la partita e abbiamo chiarito tutto. Può capitare in una partita di calcio - spiega Totti - di discutere con un avversario, ma l’importante è chiarirsi soprattutto con le persone a cui si è legati da stima e da affetto. Con Daniele ci siamo sentiti al telefono e abbiamo chiarito tutto.

Quando si è in partita e si tiene molto alla propria squadra si dicono parole di troppo, per me è tutto dimenticato.
L’affetto e la stima verso Daniele rimangono immutati. L’importante è chiarirsi, nel calcio come nella vita si può sbagliare. Ma noi ci siamo sentiti come si fa fra uomini e ci siamo chiariti dopo la partita».