PRANDELLI, L'Italia pressi, a costo di concedere qualcosa

23.06.2024 13:40 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
PRANDELLI, L'Italia pressi, a costo di concedere qualcosa
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Cesare Prandelli, ex allenatore viola e c.t. della Nazionale, ha parlato ai taccuini de La Gazzetta dello Sport dell'Italia e del prossimo decisivo match contro la Croazia, in programma domani sera alle ore 21:00 al Lipsia Stasium: "Vero che abbiamo a disposizione due risultati su tre ma, che tu lo voglia o no, il pensiero corre sempre all’ipotesi peggiore. E quindi devi essere bravo, come Luciano, a trasmettere soltanto sensazioni positive. Non devi comunicare ai ragazzi nessun “ma”. Devi dare la consapevolezza della difficoltà ma anche la sicurezza mentale e quella tecnico-tattica. Una battuta, una pacca sulla spalla nel momento giusto, uno sguardo, un incoraggiamento: tutto è utile. E, naturalmente, la preparazione meticolosa delle situazioni di gioco. Idee chiare, non tantissime, ma senza zone di grigio. I ragazzi devono sapere cosa fare e cosa non fare. Un piano tecnico ben preciso fa calare la tensione che sarà inevitabilmente altissima".

Sulla strategia da adottare: "L’Italia deve alzare il ritmo e pressare, un po’ come ha fatto nella prima gara contro l’Albania. Anche a costo di rischiare qualcosa dietro. Una cosa che potrà essere utile è il fatto che quest’Italia ha lo spirito del suo c.t., non è abituata a difendere, non accetta il pari se non costretta”

Sulle scelte: “Luciano vedi i suoi tutti i giorni e vi assicuro che non c’è tecnico e non schieri i migliori. Valuterà se Barella sarà più utile per dare profondità o se saranno più utili le verticalizzazioni di Fagioli; se sarà meglio la concretezza di Retegui o la tecnica di Scamacca. Questa però non è una partita come le altre e serve che giochino tutti, anche chi non scenderà in campo”.