Sentite Gene Gnocchi: "Mi rivedo in Fagioli, Thiago Motta mi fece i complimenti. Ecco perché non debuttai in A"

Sentite Gene Gnocchi: "Mi rivedo in Fagioli, Thiago Motta mi fece i complimenti. Ecco perché non debuttai in A"FirenzeViola.it
Ieri alle 23:20Radio FirenzeViola
di Alessandro Di Nardo

Del legame tra Gene Gnocchi e il calcio lo stesso comico emiliano ha parlato spesso in lungo e in largo. Giovane promessa a inizio anni '70, con qualche apparizione in Serie C (all'Alessandria), il settantunenne tifoso del Parma arrivò quasi a debuttare in Serie A nell'annata 2006-07, all'età di cinquantuno anni. All'interno del programma "Quelli Che Il Calcio" fu lanciata questa provocazione, far giocare a Gene almeno un minuto nel massimo campionato. Diverse squadre si fecero sotto, anche per un possibile ampio ritorno in termini di visibilità. La spuntò il Parma, squadra del suo cuore, che lo tesserò ma non lo fece mai esordire. A Radio FirenzeViola, lo stesso Gene Gnocchi, ci ha raccontato cosa successe quell'anno e tante altre curiosità sulla sua carriera parallela: "Al Parma mi allenavo con la squadra, c'era Claudio Ranieri in panchina, un giovanissimo Giuseppe Rossi, facevo parte degli esercizi con loro, quelli che potevo fare. Non debuttai perché la squadra era messa male in classifica, si salvò solo all'ultimo. Ma vissi da vicino uno spogliatoio di Serie A.

La cosa più impressionante? La qualità di uno come Domenico Morfeo, un giocatore spaziale. E pensare che anche io ero un giocatore, nel mio piccolo, di qualità. Ero un trequartista con grande visione e piedi buoni, mi allenai anche col Genoa qualche anno dopo e Thiago Motta mi fece i complimenti, quello è uno dei ricordi più belli. In chi mi rivedo in questa Serie A? Io ero uno alla Nicolò Fagioli, tanta classe, certo sempre con le dovute proporzioni".

Ascolta il podcast con l'intervento di Gene Gnocchi a Radio FirenzeViola!