Poesio ricorda Commisso: "Un presidente accentratore con una gestione difficile da ritrovare nel calcio di oggi"
Ernesto Poesio, firma del Corriere Fiorentino, ha parlato a Radio FirenzeViola rilasciando il suo pensiero: "Oggi è la giornata del lutto e del lato umano di Commisso. È stato il presidente della Fiorentina per sette anni, avrebbe magari voluto vivere il club da più vicino, visto che negli ultimi anni la sua presenza a Firenze è andata scemando insieme ai problemi fisici. La sua ultima apparizione risale a un anno e mezzo fa. Il legame di è allentato anche complice la situazione del campo. La sua gestione del club era quasi fuori dal tempo visto come va il calcio oggi, era molto accentratore. La grande passione iniziale complice vari fattori, tra i quali anche la morte di Barone, è andata accantonandosi.
La distanza dopo un po' si fa sentire. Negli ultimi tempi la situazione del club è stata presa in mano dalla moglie. Ora è difficile fare previsioni perché non sappiamo le sue volontà. Chi aveva la passione per il calcio era lui. Il figlio lo abbiamo visto molto poco in città. MI aspetto che se qualcuno si farà avanti ci saranno riflessioni su una cessione, non c'è più il pilastro principale, ma oggi sono aspetti secondari di fronte al lutto per il quale voglio esprimere le mie più sentite condoglianze nei confronti della famiglia Commisso"
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
