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Pillon ricorda Carpanesi: "Era un signore. Vanoli? I risultati parlano per lui"

Pillon ricorda Carpanesi: "Era un signore. Vanoli? I risultati parlano per lui"FirenzeViola.it
© foto di Matteo Papini/Image Sport
Oggi alle 15:30Radio FirenzeViola
di Redazione FV

Giuseppe Pillon, ex allenatore, è stato protagonista di "Viola Amore Mio" su Radio FirenzeViola. Nel suo intervento ha parlato dell'attualità che riguarda la Fiorentina, a partire da un ricordo di Sergio Carpanesi, campione d'Italia con la Fiorentina nel 1956 e andatosene nelle scorse ore: "La cosa più bella che aveva era che metteva sempre tutto sul divertimento. Si giocava a calcio, ma ci si divertiva anche durante gli allenamenti e nelle varie situazioni. Era molto pratico, molto freddo durante la partita e sapeva scegliere nei momenti giusti chi sostituire, cosa fare e quali messaggi dare alla squadra. Era una persona molto intelligente, una grande persona. Per tutto quello che ha dato e per tutto quello che ha fatto, lo ha dimostrato", dice Pillon, che con Carpanesi ha condiviso le esperienze al Prato e allo Spezia.

Prosegue sui ricordi: "Era un signore sotto tutti i punti di vista: nei comportamenti, negli atteggiamenti, mai una cosa fuori posto. Questo suo modo di fare e questa sua intelligenza li trasmetteva anche alla squadra. La sua capacità tattica arrivava ai giocatori e alla fine abbiamo ottenuto dei risultati".

Spazio poi alla Fiorentina di oggi: "Da quando è arrivato Vanoli ci sono i risultati che parlano per lui. È stata brava la Fiorentina a puntare su di lui perché conosce benissimo la realtà di Firenze, l'ambiente e soprattutto i giocatori. Ha avuto questo vantaggio. Adesso ha la possibilità di lavorare ancora per tre settimane, visto che non c'è il campionato, e di plasmare meglio la squadra, soprattutto per quanto riguarda i nuovi arrivati".

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