Kaliszuk (Przegląd Sportowy): "Vi racconto lo Jagiellonia e i suoi successi"
Domani la Fiorentina affronterà lo Jagiellonia nel play off di Conference League, una squadra poco conosciuta nel nostro paese ma che negli ultimi anni è riuscita ad ottenere diversi successi, compresa la vittoria del campionato. Per presentare il club polacco, è intervenuto a Radio FirenzeViola il giornalista Maciej Kaliszuk, della testata Przegląd Sportowy:
Come descriverebbe lo Jagiellonia a chi non lo conosce?
"È una potenza nuova nel calcio polacco. Non ha la storia di altri grandi club. È un club ben organizzato, con un budget non certo all'altezza di altre società anche polacche, ma con mercati intelligenti è riuscito a centrare i successi ottenuti negli ultimi anni".
Come è riuscito a vincere il campionato?
"Il segreto dello Jagiellonia sta nell'ottimo lavoro sul mercato e sul campo da parte del tecnico Siemieniec. L'atmosfera intorno alla squadra è buona, considerando che il seguito del club è abbastanza ampio visto che non ci sono altre squadre di pari livello nella regione. È il club più popolare della zona a nord est della Polonia e soprattutto è un club ben organizzato che spende in modo oculato e che non investe su giocatori già conosciuti. Ovviamente sono stati bravi ma anche fortunati per il pessimo rendimento delle squadre di maggiore blasone. Anche per questo sono riusciti a vincere il campionato due anni fa con appena 63 punti in 34 giornate. Una media punti che in condizioni normali sarebbe valsa il quarto, quinto posto".
Romanchuk e Pululu non ci saranno per squalifica, quanto inciderà nel collettivo la loro assenza?
"Sarà un grande problema per lo Jagiellonia perché sono giocatori cruciali. Romanchuk è un leader, centrocampista difensivo di grande quantità che ha giocato anche in Nazionale. Pululu è l'attaccante principale dello Jagiellonia, capocannoniere dell'ultima Conference con 8 reti. Quest'anno è già a quota 5: 4 nei preliminari e uno nella fase successiva. In rosa lo Jagiellonia non ha attaccanti di pari livello per sostituirlo".
Che tipo di allenatore è Adrian Siemieniec?
"Ha solo 34 anni, già premiato due volte come coach dell'anno in Polonia. È un tecnico di talento, una brava persona senza un ego smisurato. È un leader che sa prendere anche decisioni difficili, come allontanare uno storico assistente o qualche calciatore per il cattivo comportamento. Prima di ogni conferenza si ferma a salutare tutti, ma oltre a questo è anche un tecnico che si assume la responsabilità di prendere decisioni forti".
Come sta prendendo la città questo momento della squadra?
"Domani sera ci sarà una grandissima atmosfera, lo Jagiellonia non ha giocato così tante partite in Europa e soprattutto non ha affrontato tanti club famosi. Per questo, affrontare la Fiorentina in casa sarà un qualcosa di incredibile. Mi aspetto una grande atmosfera, anche perché solitamente in Polonia ci sono molti ultras, che talvolta esagerano ma che sanno anche mettere in scena coreografie incredibili. Con la Fiorentina non ci sono rivalità, quindi sarà una partita speciale e un momento speciale per tutta Bialystok".
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