CONTRATTO A RFV, Insisterei di più su Cabral. Bati...

30.09.2022 14:05 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
CONTRATTO A RFV, Insisterei di più su Cabral. Bati...
FirenzeViola.it
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

Renzo Contratto, ex giocatore viola e adesso agente sportivo, ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di Radio FirenzeViola. Queste le sue dichiarazioni a proposito di Fiorentina, a partire da queste prime giornate di Serie A: “Pensavo che ci fosse qualcosa di più positivo. Ma la squadra è cambiata molto rispetto all’anno scorso. Privarsi di Vlahovic e Torreira non è una cosa che si risolve così facilmente. Anche a destra c’è stato l'infortunio di Dodò. In più ci sono due giocatori, Jovic e Gollini, che non stanno rendendo. Specie Jovic sembrava un affare e per ora non lo è. Io in porta avrei continuato con Terracciano”. 

Continua su Jovic: “Ha fatto bene solo all’Eintracht, punto. Al Madrid non ha mai giocato, se viene alla Fiorentina vuol dire che non ha grosse pretendenti in Premier o nelle squadre di livello. Ma capisco anche la dirigenza, non è facile trovare interpreti all’altezza. Però, se Jovic è questo, io insisterei di più su Cabral. Mi ha sorpreso Kouame”. 

Lo venderebbe anche a gennaio? 
“Non esageriamo, ma è ovvio che dopo 7 partite qualche domanda sia giusto porsela. Poi bisogna anche dare tempo all’allenatore di lavorare. Però è chiaro che per uno che arriva dal Real, a Firenze ci si aspetta qualcosa di diverso. Poi trovare attaccanti di livello è difficile. Sono diamanti, costano e magari non vengono alla Fiorentina. Il nostro campionato non è più la prima scelta. Prima qui arrivavano i migliori, adesso arrivano in parabola discendente”. 

Agirebbe sul mercato a gennaio? 
“Ci sarà il Mondiale, le sorprese possono sempre arrivare. È ovvio che ora devi andare avanti col materiale che hai, la prossima partita non sarà facile. L'Atalanta non gioca bene come in passato, ma è molto più concreta. Subisce anche pochi gol. Italiano sarà in grado nel giro di poco tempo di far cambiare la mentalità al gruppo. Un altro che non sta rendendo è Mandragora. Per ora tutti i nuovi innesti non stanno rispettando le attese. 

Cosa ne pensa delle critiche a cui fa riferimento spesso Commisso? 
“Quando ti affacci nel calcio, in un palcoscenico esigente come Firenze, i tifosi li trovi di palato fine. È chiaro che ci si aspettava la società facesse il salto di qualità, cioè inserirsi tra le prime sette del campionato. Per adesso il progetto non ha ancora preso questa forma. L'anno scorso sembrava che la direzione imboccata fosse questa, poi c’è stato un mercato che non tutti ci aspettavamo, ma confido molto nella bravura del tecnico”. 

Che ne pensa di un possibile avvento di Batistuta in dirigenza? 
“Non bisogna pensare che il grande nome del passato arrivi e risolva problemi contingenti. Indubbiamente è stato uno dei calciatori più grandi, ma non intravedo in lui un ruolo specifico che possa far fare il salto di qualità alla Fiorentina”.