Calamai: "Vanoli ha lavorato per se stesso! O Paratici è infuriato o anche lui non è buono"
A caldo dopo il pareggio tra Fiorentina e Sassuolo, su Radio Firenzeviola Luca Calamai commenta: "C'è stata una partita? Scavalchiamo tutto ciò che è successo al Franchi, chiedo: quello che abbiamo visto del Sassuolo è stato appassionante? Per me no. Così come non ho visto nel calcio di Vanoli, a salvezza acquisita, qualcosa".
Così parla di Braschi: "Trovate normale che un gioiellino come Braschi non potesse giocare una partita così? Doveva entrare dal primo minuto! Io mi auguro che Paratici sia una furia, altrimenti non tiro fuori neanche lui dalla discussione. Con la Juve a Torino o con la Roma all'Olimpico non puoi farlo, ma oggi contro il Sassuolo non puoi non mettere un giocatore come Braschi quando hai tutte queste assenze. E sapete perché lo fa? Perché si è creato il partito dei punti di Vanoli da quando è alla Fiorentina. Oggi Vanoli ha lavorato per se stesso, non per la Fiorentina. Perché così si può dire che ha fatto punti. Ma fossi Paratici sarei infuriato, se non lo è non è buono neanche Paratici. Queste partite servono solo per vedere il valore di qualche giocatore, non l'allenatore, perché Vanoli non resta. Altrimenti Paratici glielo avrebbe già detto. A me cosa me ne frega di battere il Sassuolo oggi? Io voglio vedere i giovani, se Braschi può far parte dei titolari oppure no. Il campionato della Fiorentina è finito a Verona, oggi cosa resta di questa partita?".
Cosa significa quando Paratici parla di "Fiorentina internazionale"?
"Mi auguro che significhi che non si può vedere una Fiorentina che non gioca le coppe. E per questo a me sono arrivate voci che Paratici ha contattato allenatori anche all'estero, come per esempio Mourinho. Grosso non è quel tipo di profilo...".
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