BUSO A RFV, Mancano tre elementi a centrocampo

08.08.2022 14:35 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
BUSO A RFV, Mancano tre elementi a centrocampo
FirenzeViola.it

Renato Buso, ex giocatore viola, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola per parlare di Fiorentina. Queste le sue parole:"Il calcio d’agosto è un calcio dove si fa sul serio. Perché c’è un campionato che inizia presto, a differenza degli altri anni. Giocare col mercato aperto è difficile. Nella gestione di un gruppo e delle scelte. Anche per la Fiorentina, per capire quali elementi devono esser ceduti o meno. Negli ultimi 5-6 anni sono cambiate diverse situazioni. C'è da creare uno staff che sappia gestire questo lavoro. È diventato sempre più complicato il lavoro delle società". 

Sulle amichevoli: "Se devono esserci problematiche, meglio adesso. È giusto ed inevitabile che sia così. Tutte le squadre italiane che sono andate in Spagna hanno avuto difficoltà. Anche perché il campionato spagnolo è più duro del nostro. La Fiorentina ha bisogno di altri acquisti, soprattutto a centrocampo. Penso che lì sia fondamentale un play e due interni, dato che Bonaventura ha una certa età e gli altri sono parecchie incognite". 

Su Luis Alberto o Lo Celso: "Luis Alberto senza ombra di dubbio. È il migliore a verticalizzare e a mettere in porta le punte. Non riesce a stare dentro schemi attici, ma è uno di migliori d’Europa nei passaggi in avanti". 

Su Torreira: "Era un giocatore molto importante, che in campionato giocava mediano ma si proponeva in avanti. Addirittura segnò 6 gol, riusciva a cambiare pelle nei momenti decisivi. Amrabat non è questo giocatore, bravo a impostare ma negli ultimi 25 metri non ha qualità". 

Su Mandragora: "Può essere duttile, alternarsi con Amrabat. Anche perché il calcio non è più statico, c’è continua rotazione. Mandragora ha giocato basso ed era abituato a giocare a uomo, quindi ha la stessa idea di gioco di Amrabat. Ma devo valutarlo nella costruzione del gioco".  

Su Jovic: "Credo sia uno che ha delle grosse potenzialità. Anche il gol dell’altro giorno è stato importante. Probabilmente adesso gli manca la condizione, ma credo abbia tanto valore. È il giocatore più importante che ha la Fiorentina davanti. Cabral è bravo, ma non ha fatto vedere ancora ciò che sa fare. È vero che Italiano ci ha sempre sorpreso nelle formazioni, ma in un’annata così piena di match è fondamentale avere alternative, credo che Jovic in questo senso sia la prima scelta. Deve però capire cosa sia il nostro calcio, sapendo che non avrà grossi spazi. Deve diventare importante a livello di finalizzazione: quel giocatore da circa 20 gol che manca alla Fiorentina".