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Fiorentina, dopo Viery resta uno slot extracomunitario: ecco come funziona

Fiorentina, dopo Viery resta uno slot extracomunitario: ecco come funzionaFirenzeViola.it
Oggi alle 21:40Primo Piano
di Giacomo A. Galassi
fonte Niccolò Santi

L'arrivo ormai ufficiale di Viery Fernandes dal Gremio ha avuto un effetto anche sul piano regolamentare per la Fiorentina. Il club viola, infatti, ha utilizzato il primo dei due slot disponibili per il tesseramento di calciatori extracomunitari provenienti dall'estero. Si tratta dello slot "libero", privo cioè di particolari vincoli, mentre ne resta ancora uno a disposizione. La società viola dovrà però rispettare requisiti ben precisi qualora decidesse di impiegarlo nel corso di questa sessione di mercato.

I criteri per l'altro slot extracomunitari

Per poter occupare l'ultimo slot disponibile, il giocatore dovrà rispondere ai criteri fissati dalla normativa federale. In particolare, potrà essere tesserato un calciatore che sia stato convocato almeno due volte con la nazionale maggiore del proprio Paese oppure che abbia collezionato almeno cinque presenze con le rappresentative giovanili. Un aspetto che inevitabilmente restringe il campo delle possibili operazioni, ma che non impedisce alla Fiorentina di continuare a guardare con attenzione ai mercati sudamericani o extraeuropei, purché i profili individuati rispettino questi parametri.

Le due eccezioni

Esistono però anche due eccezioni che possono offrire ulteriore margine di manovra al club viola. I calciatori di nazionalità inglese, infatti, possono essere tesserati senza incidere sul conteggio degli slot extracomunitari, così come quelli di nazionalità albanese grazie alle modifiche introdotte dalla FIGC negli ultimi anni. Tradotto: oltre all'ultimo slot ancora disponibile, la Fiorentina mantiene la possibilità di intervenire liberamente anche su questi due mercati senza consumare l'unica casella rimasta. Un dettaglio regolamentare che potrebbe rivelarsi importante nelle prossime settimane, quando il lavoro della dirigenza entrerà nel vivo e ogni opportunità di mercato sarà valutata anche alla luce delle norme sui tesseramenti.