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Festa C. Fiesole, per il Centenario due giorni di celebrazioni: appuntamento al Franchi

Festa C. Fiesole, per il Centenario due giorni di celebrazioni: appuntamento al Franchi
Oggi alle 19:00Primo Piano
di Andrea Giannattasio
Il 5 e 6 giugno la tradizionale festa organizzata dalla Curva Fiesole raddoppia per la prima volta in occasione dei 100 anni della Fiorentina

La passione non va in vacanza e, nell'anno del Centenario della Fiorentina, si prepara addirittura a raddoppiare. Per la prima volta nella sua storia, infatti, la Festa della Curva Fiesole si svilupperà nell'arco di due giornate, il 5 e il 6 giugno, trasformando l'area retrostante la Curva Ferrovia dello stadio Artemio Franchi in un grande punto d'incontro per tutto il popolo viola. Una scelta non casuale, ma legata proprio alla ricorrenza dei cento anni del club, che rende ancora più significativo un appuntamento da sempre simbolo di appartenenza e identità.

Venerdì tra memoria e divertimento

La manifestazione prenderà il via venerdì alle 18 con uno spazio riservato ai più piccoli. Successivamente sarà il momento di ripercorrere la storia della Fiorentina grazie agli interventi curati dal Museo Viola e ai racconti di Massimo Cervelli. Non mancheranno approfondimenti e contributi dal palco prima di lasciare spazio alla musica, con i concerti dei gruppi The Gap e Italians a GoGo. La prima serata si concluderà a mezzanotte, tra intrattenimento, ricordi e voglia di stare insieme nel segno della fede viola.

Sabato il cuore della festa

Il programma di sabato si annuncia ancora più ricco. I battenti si apriranno intorno alle 16 e, oltre alle attività dedicate ai bambini e agli appuntamenti sulla storia viola, sono previste l'esibizione dei Bandierai degli Uffizi e soprattutto il tradizionale discorso dei capi tifosi, con i ringraziamenti di fine stagione rivolti alla curva e all'intera tifoseria. La serata proseguirà poi con musica e spettacoli fino a tarda notte. Attesi anche ospiti d'eccezione, sulla scia di quanto accaduto lo scorso anno quando salirono sul palco Edoardo Bove e Cristiano Biraghi. Perché la passione della Fiesole, anche nei momenti più difficili, continua a rappresentare uno dei patrimoni più autentici della Fiorentina.