VLAHOVIC, Un'estate da predestinato: la 9 a lui?

15.08.2019 14:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
VLAHOVIC, Un'estate da predestinato: la 9 a lui?

Dusan Vlahovic non ha paura, si sente pronto. Anche per ricoprire il ruolo di attaccante titolare nella Fiorentina che verrà. Lo ha spiegato senza problemi sia a Vincenzo Montella (che per lui stravede, anche grazie al sapiente lavoro che il suo assistente Nicola Caccia ha fatto su di lui) sia al suo procuratore Darko Risitic. Il quale in un incontro avuto a fine luglio con la proprietà viola ha fatto intendere che il giovane serbo è disposto a restare a Firenze a qualunque costo. Se, cioè, sarà ritenuto in grado di indossare la numero 9 da titolare oppure se dovrà lottare ogni domenica per il posto con Simeone o un altro centravanti.

Se c’è una cosa del resto che Vlahovic non ha mai sofferto sono le pressioni: lo ha fatto capire bene lo scorso anno in Primavera, quando (praticamente da solo) ha trascinato la squadra in finale di Coppa Italia vincendo poi un trofeo che mancava ormai da nove anni in casa viola. Due gol nella sfida d’andata al Franchi conto il Toro, gol col cucchiaio su rigore una settimana dopo al Filadelfia. Per Dusan non ci sono pressioni che possano pesare. E non è un caso che nel corso di questa estate l’ex Partizan abbia dato ottime risposte per tutto il corso del precampionato: da Moena (dove ha realizzato un gol di tacco pauroso contro il Val di Fassa Team) fino agli Stati Uniti, dove ha incantato tutti con la rete del momentaneo 1-1 nell’ultima sfida dell’ICC con il Benfica.

Per Vlahovic dunque le prossime due settimane saranno decisive: non è un mistero che la Fiorentina stia tenendo sotto stretta osservazione Giovanni Simeone e altre pedine libere sul mercato, con l’obiettivo di garantire a Montella un nuovo attacco competitivo. Una cosa però è ormai certa: il giovane Dusan ne farà certamente parte.